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Emergenza migranti, in forse il Cara previsto alla De Carolis

Novità importante sul fronte Cara. Una circolare urgente del Ministero degli Interni, dopo i numerosi sbarchi di questi giorni,  sembrerebbe assegnare ad ogni provincia italiana, nessuna esclusa, il dovere di ospitare settanta migranti in residence, strutture governative e non, locali di enti religiosi, tralasciando per adesso le quote regionali stabilite qualche mese fa, per far fronte a questa nuova emergenza.

In attesa di indicazioni dalla Prefettura. Su questa possibilità si è espresso il Sindaco Antonio Cozzolino il quale ha affermato che se la Prefettura confermasse quanto ipotizzato dal dicastero a guida del Ministro Angelino Alfano, si riaprirebbe il discorso in merito all’hub a Santa Lucia. Per il primo cittadino non può realizzarsi infatti l’eventualità di avere a Civitavecchia sia parte dei settanti migranti voluta dalla nota ministeriale, sia i trecento profughi già previsti alla De Carolis. “Aspetto una convocazione da parte della Prefettura che spieghi il modo in cui verranno ripartiti i migranti nella Provincia e che si arrivi ad una scelta condivisa” spiega il sindaco. “Cause di forza maggiore – sottolinea comunque Cozzolino – possono far aumentare il numero dei 300 ospiti dell’hub e con esso creare maggiori problemi di gestione del centro, come avviene a Mineo e a Castelnuovo di Porto”.

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