fbpx

Finanze del comune, il gruppo del PD insiste: “I 5 Stelle nascondono la polvere sotto il tappeto”

Alla replica di La Rosa arriva la risposta del gruppo consiliare del Partito Democratico che incalza il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle. “Il maldestro tentativo di depistaggio dai problemi elencati nella nostra nota, da parte del consigliere Emanuele La Rosa, non fa che rafforzare la verità di quanto affermato sul nostro precedente comunicato. Ribadiamo che quanto da noi riportato altro non era che una sintesi delle critiche del Collegio dei Revisori del Comune, riportate sui documenti allegati al bilancio, e delle comunicazioni della Segreteria Generale regolarmente protocollate. Prendiamo atto che nessuna risposta viene fornita da La Rosa in merito a quelle critiche. Evidentemente la verità è scomoda ed allora è meglio dare una mano al sindaco a tenere la polvere sotto il tappeto. L’incauto consigliere si loda invece di ciò per cui tutta la sua maggioranza, avendo calpestato il proprio programma elettorale, si dovrebbe vergognare: i soldi “sporchi di sangue dell’Enel” come da loro definiti e l’accordo con quello che il sindaco definiva il “maraja del porto“. Però, chissà com’è mai, La Rosa si è dimenticato di citare il passaggio del servizio idrico ad ACEA, fino a ieri considerato dai 5 stelle il peggiore di tutti i mali.
Piuttosto dica ai cittadini, il consigliere La Rosa, perché mentre agli operai si riduce lo stipendio, all’amministratore, assunto sulla base di un concorso che prevedeva uno stipendio di 60.000 euro/anno, pochi mesi dopo viene aumentato lo stipendio di 25.000 euro. E perché allo stesso viene affiancato un consiglio di amministrazione, contrariamente a quanto affermato dal sindaco davanti ai sindacati per garantire austerità e parità di sacrifici al fine di risanare l’azienda?
Dica, La Rosa, perché abbiamo dovuto presentare noi una mozione per chiedere se esistano profili di responsabilità in merito al fallimento della società Civitavecchia Infrastrutture così come richiesto dai Revisori.
Dica, inoltre, se abbiano ragione o no la Segreteria generale ed i Revisori dei conti nel chiedere la restituzione dei compensi non dovuti da parte degli amministratori/liquidatori scelti dall’amministrazione.
Per quanto riguarda, infine, il bilancio (così poco convincente da aver spinto il consigliere Rolando La Rosa ad astenersi dal voto) ci chiarisca il consigliere Emanuele la Rosa la nota dell’Organo di revisione che “…ha verificato che i dati trasmessi con la certificazione dei risultati non corrispondono alle risultanze dei Rendiconto della Gestione…“, alla faccia della tanto strombazzata trasparenza e correttezza del partito 5stelle.