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Fiorentini, segreteria PD: “Abbiamo bisogno di fatti non di ideologia”

Dopo l’intervento dell’ Assessore Alessandro Manuedda è arrivata la risposta di Roberto Fiorentini, membro della segreteria del PD “L’operazione che porta all’uscita dall’Osservatorio Ambientale è giustificata solamente da un preconcetto ideologico”.

La relazione dell’Osservatorio Ambientale. “L’assessore all’ambiente Manuedda – commenta Fiorentini – annuncia di voler uscire dal Consorzio intercomunale che gestisce l’Osservatorio ambientale, all’indomani della sua relazione sulla nostra aria”. In questa relazione veniva sottolineato come i numerosi sforamenti delle polveri sottili fossero in contemporanea al periodo con più massiccia presenza di navi da crociera in porto. A questa causa va aggiunta anche, per Fiorentini, le emissioni della  Centrale e del Porto e delle attività umane, come il traffico.

10% in più di malattie e tumori rispetto al resto della Regione. “E’ la prima volta che a nostra memoria – continua il democrat – che un organismo di osservazione ambientale mette nero su bianco l’influenza del Porto e del traffico privato nella condizione non ottimale della qualità della nostra aria” Nella relazione è ancora affermato come a Civitavecchia ci sia il 10% in più di persone colpite da patologie tumorali e malattie respiratorie rispetto al resto della Regione.

Solo un atto ideologico. “Uscire dall’Osservatorio è  solamente un preconcetto ideologico, volto a tener fermo quanto dichiarato in campagna elettorale” secondo Fiorentini. ”  La partecipazione all’Osservatorio è a costo zero per il Comune e nessuno, dotato di normale buon senso, potrebbe pensare che un carrozzone regionale, che è quello cui fa riferimento l’assessore all’ambiente, ancora non avviato, possa produrre risultati maggiori di questi”.

Nessuna azione sull’ambiente da parte di questa Giunta. Per il membro della segreteria del PD ancora nessuno è in grado di capire cosa, in concreto, stia producendo , in materia di ambiente, l’amministrazione Cozzolino. “Zero sui rifiuti, zero sui controlli ambientali, zero su TPL, isole pedonali e traffico. Forse sarebbe il caso che, al posto delle chiacchiere e dell’ideologia del no a tutti i costi , i cittadini iniziassero a vedere qualche fatto” conclude Fiorentini.

 

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