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Floccari: “I cittadini di Tarquinia non hanno un sindaco che combatte contro il carbone”

“La posizione dell’Amministrazione riguardo la centrale di TVN è chiara e ferma. L’eventuale chiusura della centrale a carbone, come di qualsiasi altro impianto industriale, può essere disposta dal sindaco solo in presenza di una ricaduta sulla salute della popolazione direttamente collegata elle emissioni dell’impianto stesso”. Lo sottolinea il consigliere comunale del M5S Fulvio Floccari in replica alle affermazioni del sindaco Mauro Mazzola che aveva scaricato le responsabilità sul M5Snel commentare la vicenda dei controlli eseguiti dal CRA sul contenuto di metalli pesanti nei suoli di Tarquinia.

Chiusura centrale. “Ci sentiamo di tranquillizzare il sindaco Mazzola – continua Floccari -, dicendogli che, nel momento in cui fosse evidenziato il rapporto causa effetto tra le emissioni di TVN e lo stato di sofferenza sanitaria della popolazione, il sindaco Cozzolino non esiterebbe a disporre la chiusura della centrale”.

Rinnovo AIA e prescrizioni. “Ad oggi è certo che, con il rinnovo dell’AIA del 2013, il carico inquinante dell’impianto è stato addirittura aumentato e, pertanto, al fine di intervenire anche sul rischio potenziale per la salute, questa Amministrazione, nei luoghi e con le modalità di rito, intende ottenere il riesame dell’AIA rilasciata nel 2013, con l’obiettivo di ridurre le ore di funzionamento dell’impianto e la conseguente combustione di carbone, riportando la centrale ai parametri approvati con l’iniziale Valutazione di Impatto Ambientale, salvo ulteriori riduzioni che si ritenessero necessarie sulla base dei nuovi dati sullo stato di salute della popolazione. Questa Amministrazione ha già inoltre ottenuto la trasmissione dei dati di monitoraggio in continuo al camino e sta lavorando sulla piena ottemperanza delle prescrizioni VIA ed AIA”.

Battaglia contro il carbone. “Mazzola pensi a non essere lui “ridicolo”, a non “straparlare o cadere in clamorose gaffe”. La politica delle maldicenze e degli annunci sguaiati non è più di casa al Pincio. Abbiamo grande rispetto per i cittadini di Tarquinia e ci dispiace che, dopo avere accettato nel 2008 i contributi economici di Enel al Comune, non abbiano più potuto contare su un sindaco in grado di guidare la città nella battaglia contro il carbone”.

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