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Floccari: “Singolare che Enel faccia annunci ai convegni del PD e non in sede istituzionale”

“L’elettrificazione delle banchine, e qualunque intervento che mitighi il peso ambientale del traffico portuale sono infatti interventi che l’amministrazione segue con estrema attenzione, nell’interesse della salute pubblica”. Lo ha ribadito il presidente della commissione ambiente Fulvio Floccari, che ha salutato con interesse l’intervento del responsabile dell’Unità Affari Istituzionali dell’Enel Massimo Bruno durante il convegno dei deputati del PD, sulla disponibilità dell’azienda elettrica di realizzare le banchine elettrificate. Una presa di posizione che non è però mai emersa durante i recenti incontri istituzionali tra Enel e Comune.

Interesse economico. “Guardiamo con attenzione all’argomento e sappiamo quanto ad Enel possa interessare l’affare economico della potenza impegnata sulle banchine, che porterebbe in tasca al colosso del carbone lauti guadagni anche nel caso le navi all’attracco si rifiutassero o fossero impedite all’utilizzo dell’elettrificazione da terra”.

Annuncio singolare. “Appare quanto meno singolare che l’alto rappresentante di Enel, incaricato proprio di curare i rapporti con le Istituzioni, abbia scelto un convegno del PD e non una sede istituzionale per annunciare la capacità di Enel di realizzare l’elettrificazione delle banchine. Si stenta a comprendere come i rappresentanti di Enel, ripetutamente ascoltati al Pincio negli ultimi mesi, non abbiano fatto mai alcun accenno a questa capacità”.

Politica dell’annuncio. “L’elettrificazione delle banchine, prevista da tre decreti di valutazione di impatto ambientale relativi all’ampliamento del porto, dovrebbe condurre a una reale riduzione dell’inquinamento da traffico navale e non ai facili guadagni di qualcuno. Se non si tratta di uno dei tanti casi di politica dell’annuncio, l’Enel presenti all’Autorità Portuale, ovvero il soggetto che deve attuare l’intervento e all’istituzione competente per territorio, il Comune, la sua proposta di coinvolgimento nella realizzazione dei collegamenti elettrici per la navi in banchina. In assenza di proposte concrete e in grado di garantire che le banchine elettrificate siano realmente utilizzabili una volta realizzate, dovremo proprio pensare che il gigante termoelettrico, che al PD deve la centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord e l’AIA del 2013, senta nostalgia di una certa politica dell’ambiente”.

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