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Fondazione Cariciv, Petrelli: “Investimenti sbagliati, l’ente non ha favorito l’occupazione”

In seguito all’approvazione del bilancio d’esercizio consuntivo 2015 della Fondazione Cassa di Risparmio, è intervenuto l’ex candidato sindaco Vittorio Petrelli soffermandosi nello specifico sugli investimenti che sono stati effettuati dal Cda nell’ultimo anno. Capitali che spesso sono stati utilizzati per iniziative di carattere sociale,  culturale del no profit, ma che non sono stati destinati all’apertura di nuove iniziative che avrebbero potuto invece favorire l’avvio di start up nel settore ad esempio della ricerca scientifica e tecnologica, creando così nuovi posti di lavoro. “Voglio dire – sottolinea Petrelli – che tante risorse economiche “sparse” nel territorio in questi anni potevano essere meglio indirizzate per risolvere il problema dei problemi di questa città: la mancanza di lavoro.”

Risorse sprecate? La parcellizzazione dei contributi ha sicuramente creato un vastissimo consenso ma ha prodotto ben poco dal punto di vista dello sviluppo del territorio. Come afferma anche l’avvocato Calderai, le scelte condotte negli ultimi tempi, per esempio l’asilo, l’università in quel modo, e la televisione, hanno sottratto enormi risorse economiche che potevano essere utilizzate meglio in favore del territorio e del suo sviluppo economico e sociale.

Progetti. Già nel 2013 Giorgio Righetti, direttore dell’Associazione fra le Casse di Risparmio e delle Fondazioni di origini bancarie, auspicava “investimenti nella nuova imprenditorialità”  dove non contava l’immediato ritorno economico poiché responsabilità, condivisione e impegno civile erano gli obiettivi più importanti da raggiungere.  “Nel nostro caso – afferma Petrelli – lo sviluppo del turismo crocieristico sarebbe potuto essere un’opportunità per valorizzare il patrimonio artistico e ambientale nel raggio di venti chilometri, favorendo la nascita di  un settore che avrebbe potuto competere nel futuro al settore termoelettrico. Purtroppo dopo 16 anni di crocierismo, pur avendo raggiunto il primato per traffico del Mediterraneo, questo progetto rimane il grande incompiuto.”

 

Claudia Barbara

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