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Forno Crematorio, D’Angelo: “Ok l’iter amministrativo, ma il M5 Stelle doveva passare dal Consiglio”

E’ oramai da considerarsi come uno dei temi più discussi e controversi dell’anno. Quello sul Forno Crematorio sta accendendo da settimane il dibattito politico locale. Dopo aver diviso anche la stessa maggioranza a 5 stelle è il consigliere di opposizione Andrea D’Angelo a dire la sua.

D’Angelo. “Soltanto la Procura può bloccare il progetto – ha dichiarato ai microfoni di IdeaRadio l’esponente moderato – nel caso in cui ci fosse un abuso edilizio il banco salterebbe, altrimenti non c’è soluzione. Non credo nemmeno si possa percorrere la strada della sospensione in auto tutela, anche perché l’iter amministrativo che abbiamo studiato nell’ultima conferenza dei capigruppo non presenta alcuna anomalia”.

Colpe pentastellate. D’Angelo individua quelle che per lui sono le reali responsabilità della giunta Cozzoloino: “La colpa di Cozzolino e della sua maggioranza è quella di non aver proposto il passaggio in consiglio comunale. Le potenzialità di questo impianto superano alla grande le aspettative di cremazioni che abbiamo in città. Si parla di numeri elevati, addirittura più di 4000 cremazioni all’anno quando a Civitavecchia muoiono in media 500 persone. Si profila una struttura che andrà a servire un fazzoletto enorme di territorio”.