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Forno Crematorio e il rinvio del Tar, La Rosa: “E’ felice chi continuerà a fare polemica”

L’udienza del Tar del Lazio spostata al prossimo 30 di maggio per il ricorso sul Forno Crematorio ha determinato le reazioni della politica e delle associazioni.

Scontro sulla delibera 95. Per il Movimento 5 stelle lascia perplessi la necessità di inviare altra documentazione al Tribunale Amministrativo Regionale: “Visto che chi ha fatto ricorso accusa l’assenza della paesaggistica e sostiene la presenza di abusi edilizi poteva anche insistere per la sospensiva – dichiara il capogruppo del M5stelle Emanuele La Rosa -. Chi si aspettava un primo giudizio provvisorio sarà certamente rimasto deluso, particolarmente contento sarà invece chi vuole continuare a fare polemica nei prossimi mesi. Inoltre non ho più saputo nulla sulle 2000 firme per il referendum e nemmeno sul ricorso contro il parere della Commissione”. Di parere opposto ovviamente è chi ha incaricato l’avvocato Daniele Barbieri di fare ricorso sulla realizzazione di un progetto che fa discutere da mesi, ovvero sia l’associazione “Civitavecchia c’è”: “La delibera n.95 è stata ritenuta irregolare, tanto da subire denuncia per falso, pertanto abbiamo ritenuto opportuno aggiungerla agli atti – dichiara Bebo Melchiorri -. Piuttosto crediamo che il consigliere La Rosa debba assolutamente farsi carico di verificare e comunicare alla città i motivi dell’irregolarità commessa, che mette seriamente in discussione la trasparenza e la competenza della attuale amministrazione”.