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Forno Crematorio, Pantanelli: “Decisamente tardivo l’interessamento di Riccetti, Bagnano e Trapanesi”

Torna ad esprimere la propria opinione l’ex assessore ai lavori pubblici e urbanistica Massimo Pantanelli dopo le sue dimissioni. E lo fa attraverso Facebook con lungo post in cui prende di mira le dissidenti, la Presidente del Consiglio Comunale Alessandra Riccetti e le consigliere Fabrizia Trapanesi e Raffaella Bagnano. Ecco il lungo intervento di Pantanelli.

Interessamento tardivo. “Per dovere di cronaca e per fare chiarezza, si deve ricordare a tutti che già il 12.03.2015, quindi più di un anno prima dell’uscita recente della Riccetti con le altre risvegliate consigliere, l’Amministrazione di cui lei e loro fanno parte, sui giornali comunicava in completa trasparenza: “In riferimento alla cremazione si ricorda che è stata recentemente affidata, tramite project financing, la progettazione e realizzazione di un forno crematorio al cimitero di Via Braccianese Claudia ed è in corso la stipula del relativo contratto”. Sempre a titolo di solo esempio, l’Amministrazione di cui lei/loro fanno parte, il 29.07.2015, quindi un anno prima, ribadiva: “Con la costruzione del forno crematorio, la messa a norma dei campi vergini per le inumazioni e la conclusione dei lavori sulla camera mortuaria e gli uffici, il cimitero avrà finalmente una veste nuova e darà ai cittadini un servizio efficiente come normale che sia”. Ma la Presidente del Consiglio comunale e le due consigliere da allora ad oggi nessuna dichiarazione, tutte mute.  Ancora più chiaro emerge il “tardivo interessamento” alla tutela dei cittadini da parte della Presidente del Consiglio Alessandra Riccetti e delle due consigliere, venendo a conoscenza che loro hanno ricevuto le e-mail di comunicazione interna del m5stelle, un’utile e trasparente strumento per riuscire ad informarsi, sulle delibere di Giunta…”

Condivisione. “La prima mail è del 23 ottobre 2015, per la comunicazione della Deliberazione della approvazione del progetto preliminare per l’impianto di cremazione al cimitero. Seguita dal Silenzio della Presidente Riccetti e le due consigliere. La seconda mail è del 15 dicembre 2015, in cui si richiama l’approvazione della Convenzione del Project Financing. Seguita anche questa dal loro silenzio. Il Presidente del Consiglio e le due consigliere, le hanno ricevute, sono state tenute informate e sono state informate insieme ai consiglieri dell’andamento delle procedure sul Forno Crematorio. L’attività della Amministrazione 5 stelle si è strutturata sin dall’inizio per la condivisione e la trasparenza, tutti sapevano. La realizzazione del Forno è una attività conosciuta ed il percorso in Giunta è stato comunicato passo dopo passo. La storia del Forno Crematorio è quella di un progetto che nella trasparenza e massima attenzione la PA sta seguendo passo dopo passo per evitare danni, limitare l’inquinamento, offrire un servizio quale atto di civiltà per i cittadini di Civitavecchia. Altre persone e la Presidente del Consiglio con due consigliere, si sono svegliate dal torpore ora mentre i soli e veri cittadini che volevano protestare in tempo venivano lasciati da soli nel 2013/2014 e la presentazione della petizione di allora non registra la presenza di molte di coloro che oggi occupano le prime pagine dei giornali”.