fbpx

Forno Crematorio, tensione Comune-Altair sulle prescrizioni

Resta ancora una partita molto aperta quella relativa al progetto del Forno Crematorio al cimitero nuovo.

Parti distanti. Denunce, richieste di referendum, polemiche politiche e conferenze di servizi ad alta tensione. L’attualità parte proprio da quest’ultimo aspetto. In settimana potrebbe svolgersi la riunione decisiva per capire se la ditta aggiudicatrice o il Comune faranno un passo indietro rispetto alle proprie volontà. Il sindaco Antonio Cozzolino ha posto delle prescrizioni molto stringenti, la ditta non ne vuole sapere su alcune di queste. Da qui è nato l’impasse. Aggiungiamo che le altre realtà che possono mettere bocca per esprimere un parere importante non hanno dato fino ad ora riscontri, nello specifico la Regione, l’Area Metropolitana e l’Arpa Lazio, a cui verrà comunque chiesto un intervento in tempi celeri. L’Altair intanto fa pressione, legittimo per una società che su questo progetto deve investire circa 2,5 milioni di euro, ancora di più se pensiamo che i lavori sono già partiti da un pezzo. L’amministrazione 5 stelle però vuole a tutti i costi mettere dei vincoli pesanti, per limitare al massimo le emissioni inquinanti.