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Forno Crematorio, Tidei: “L’ennesimo scempio ambientale grazie ad un sindaco scellerato”

“Mistificare Atti pubblici con comunicati di pura facciata, scomodare delibere del 1980 dopo 36 anni, non può essere assolutamente un assunto di verità. La verità è unica e certa: Civitavecchia sta subendo grazie ad un Sindaco scellerato, l’ennesimo scippo e saccheggio in termini di qualità ambientale ed inquinamento, mentre continuare miseramente ad attribuire responsabilità altrui , attesta soltanto la povertà morale ed intellettuale di un uomo alla deriva che ha fallito il proprio mandato proprio davanti ai sui stessi elettori”. E’ la dura replica di Pietro Tidei sulla vicenda del forno crematorio, dopo le accuse arrivate dalla maggioranza attraverso l’intervento del consigliere di maggioranza Claudio Barbani. L’ex sindaco sottolinea che l’unico progetto a carattere industriale per l’impianto di via Braccianese Claudia è quello dell’attuale giunta, che invece di assumersi le proprie responsabilità continua ad addossare colpe alle amministrazioni precedenti.

Servizio dimensionato per il territorio. “Sulla questione dell’Impianto pubblico di cremazione non vi è stata mai una preclusione da nessuna Amministrazione Comunale quale fosse il colore politico, ne tantomeno dalla mia ultima esperienza quale Sindaco fino al 2013 – chiarisce Pietro Tidei -. Quindi, il progetto di volta in volta inserito in tutti i Piani delle Opere Pubbliche è sempre stato dimensionato alla reali esigenze del nostro territorio e ad un bacino di utenza di 5- 6 comuni al massimo e solo con l’esclusivo spirito di un servizio pubblico alla Città, dimensionato sulle effettive esigenze e del territorio limitrofo”.

Progetto industriale. “Ora voler far passare un forno crematorio a carattere industriale con oltre 3000 cremazioni all’anno uguale a quello approvata dalla mia Amministrazione ma anche da ogni altra Amministrazione Comunale significa offendere i cittadini di Civitavecchia e calpestare le dignità di ogni civitavecchiese”.