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Forza Italia: “Il terminal di largo della Pace è abusivo”

“Sull’area di largo della Pace sono state commesse gravi irregolarità amministrative”. Lo denunciano il coordinatore di Forza Italia Giancarlo Frascarelli e il giornalista Paolo Gianlorenzo che cura la comunicazione del partito. L’accusa verte sull’assenza dell’autorizzazione paesaggistica e per l’esistenza degli usi civici per pascolo, semina e spica, che gravano sull’area e che non sono stati ancora liquidati. A supporto di tale tesi gli esponenti di Forza Italia fanno riferimento ad una serie di documenti che dimostrerebbero le responsabilità dell’amministrazione comunale.

Terminal abusivo. “L’area di scambio per i crocieristi è da considerarsi abusiva. Sulla questione della paesaggistica l’amministrazione non ha vigilato come ha fatto invece con i commercianti per i tanto contestati dehors”, affermano Frascarelli e Gianlorenzo che ricostruiscono, documenti alla mano, la cronologia e le tappe dell’iter per la realizzazione del terminal di largo della Pace. “Tutto è iniziato – spiega Gianlorenzo – con l’istanza presentata il 18 febbraio del 2014 da Port Mobility all’Autorità Portuale per la gestione dell’area. Il 6 marzo del 2015 è stato invece firmato l’accordo per la realizzazione del terminal tra il Comune e l’Authority, che conteneva una serie di prescrizioni legate agli stalli per i taxi e gli Ncc all’interno dell’area che poi non sono stati rispettati. All’accordo è seguita la famosa convenzione da due milioni di euro l’anno che consideriamo illegittima”.

Paesaggistica e usi civici. “L’area di largo della Pace – aggiunge Gianlorenzo – è inoltre gravata dagli usi civici, come segnalato dall’Agraria in risposta ad una precisa richiesta avanzata dal segretario dell’Authority Ievolella. Port Mobility ha presentato un’istanza al comune per l’autorizzazione paesaggistica ma non ha fornito tutta la documentazione prevista, con lo stesso comune che in una lettera dello scorso 20 agosto ha scritto alla società chiedendo di avere entro i 30 giorni successivi i documenti che attestino la liquidazione degli usi civici. Cosa che non è poi avvenuta”.

Esposti e denunce. “Ed è su questo punto che ci meravigliamo del comportamento del sindaco Cozzolino. Ai commercianti sono state imposte delle limitazioni per i dehors – aggiunge Frascarelli – mentre a largo della Pace tutto è concesso, con il silenzio-assenso dell’amministrazione. Crediamo che dopo il blitz dei Carabinieri di mercoledì mattina e con i documenti che abbiamo visionato e mostrato alla stampa ci siano i presupposti per una denuncia d’ufficio per il sindaco Cozzolino e gli assessori D’Antò e Pantanelli, e per un intervento di rimozione delle strutture presenti all’interno del terminal. Come Forza Italia abbiamo comunque già presentato delle denunce e una serie di esposti alla magistratura”.

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