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Forza Italia: “Sindaco voltagabbana, oltre all’incapacità anche disservizi ideologici”

“Con un Comune ormai allo sbando è inutile cercare un dialogo con quest’amministrazione, per quanto nell’esclusivo interesse dei cittadini”. E’ l’amara considerazione del coordinamento di Forza Italia che attacca il sindaco e la giunta a 5 Stelle per i continui disservizi idrici, per la politica ambientale, i rapporti con l’Enel, e la polemica di ‘distrazione di massa’ sulle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria. “Cozzolino oltre ad una manifestata incapacità di governare, si è anche mostrato come un politico di vecchia razza. Un voltagabbana di prim’ordine”.

Acqua ‘privata’ ai cittadini. “I signori a Cinque Stelle discettano pure di acqua pubblica e acqua privata. Peccato che per ora l’acqua sia solo privata: nel senso che l’hanno privata ai cittadini, non facendola arrivare ai civitavecchiesi per quattro interi mesi d’estate, nonostante siano state segnalate diverse perdite, anche attraverso l’azione di una opposizione propositiva come quella di Forza Italia. Oggi che le piogge mettono al riparo l’immagine del Pincio dalle emergenze sistemiche anche se restano problemi persino con il favore della stagione, sentiamo il sindaco e i suoi scudieri più fedeli pontificare sulla gestione dell’acqua e ci chiediamo – afferma Forza Italia – se non dovrebbe invece vergognarsi, soprattutto nei confronti di quelle famiglie che si erano trasferite d’estate qui per passare qualche settimana al mare e sono dovute tornare a Roma per andarsi a lavare, salutando ristoratori, albergatori e commercianti. Tanto da rischiare di far sprofondare il Comune in una incredibile class action per un clamoroso disservizio, cosa mai accaduta”.

Disservizi ideologici. “Ma ai disservizi per conclamata incapacità si aggiungono anche quelli ideologici, che sono forse ancora più gravi: ma lo lasceremo decidere agli elettori . Fatto sta – proseguono gli azzurri – che ora i paladini della lotta contro l’Enel, provvidenzialmente sospesa quando s’è trattato d’incassare i milioni necessari solo a mantenere le loro poltrone, usano un’arma di distrazione di massa per dirci che le centraline dell’Arpa fanno un controllo buono e quelle del Consorzio Ambientale lo fanno cattivo. Peccato che queste ultime sono già centraline certificate: come può un sindaco, massima autorità in materia sanitaria sul territorio a non saperlo?”

Finti paladini dell’ambiente. “Già, perché se pensa che siano truccate deve andare alla Procura della Repubblica e denunciare tutto e tutti. Non solo perché inventarsi ora di monitorare l’ambiente (e quindi la salute) dei cittadini attraverso le centraline Arpa costerebbe un milione in più e ci vorrebbero comunque almeno sei mesi di tempi tecnici. Quindi per metà anno non avremmo alcun controllo diretto sull’aria! E sarebbero questi i paladini dell’ambiente? Ma ci facciano il piacere”.

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