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Frattura nel M5 stelle, parla Carlini: “Accusato ingiustamente da membri della maggioranza”

E’ rimasto in silenzio per diverse settimane, giusto il tempo per riflettere e raccogliere le idee dopo la tempesta che si è abbattuta sull’amministrazione 5 stelle fra fine agosto e metà settembre. Patrizio Carlini torna a parlare, il consigliere che secondo diversi esponenti grillini rappresenta l’ago della bilancia della giunta. Per qualcuno si è arrivati ad un passo dalla sfiducia al sindaco Antonio Cozzolino, prima dell’intervento dei due deputati Fraccaro e Bonafede che ci hanno messo una pezza. Il clima però non sembra essersi rasserenato, lo confermano anche le parole dello stesso consigliere comunale.

Dispiacere. “La cosa che mi ha fatto più male è che a cercarmi e soprattutto ad accusarmi sono stati anche dei membri della maggioranza. Per qualcuno avrei fatto accordi con l’opposizione per far cadere il sindaco. Assurdo, niente di più falso – dichiara Carlini -. Pantanelli? Le sue dimissioni mi hanno sorpreso, ma molti sanno che dal punto di vista lavorativo non andavamo d’accordo. Spero venga sostituito adeguatamente”.

Lavori pubblici e urbanistica. Poi una frecciata sulla raccolta curriculum, metodo scelto proprio per coprire la casella lasciata sguarnita da Pantanelli: “Non deve essere scelto un tecnico, ci vuole una figura politica – conclude – Mirko Mecozzi nella passata gestione aveva fatto bene, ci serve una competenza simile che faccia da raccordo fra il Comune e la giunta”.