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Fumi in porto, l’attività di controllo porta ad una nuova denuncia

Nella serata di ieri il personale della Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, durante la quotidiana attività di monitoraggio delle navi che arrivano in porto, ha rilevato un’eccessiva e persistente quantità di fumi di scarico emessa da una nave di linea della Compagnia Majesty Trading, battente bandiera maltese, in sosta all’interno dello scalo.

Emissioni. La nave non aveva ancora iniziato la manovra di uscita, per cui la fumosità era causata già dal solo avviamento dei motori.
Contattata più volte via radio, l’unità non ha provveduto, come richiesto, a ridurre le emissioni, che, invece, sono risultate anche intensificate nel corso della successiva manovra di disormeggio e di uscita dal porto.

Provvedimenti. Inevitabile è scattata la denuncia a carico del Comandante della nave in questione ai sensi degli artt. 650 e 674 del Codice penale (che punisce le emissioni moleste di gas, vapori o fumo nell’aria), che sarà successivamente trasmessa alla competente Procura della Repubblica. E’ stato, inoltre, richiesto alla Capitaneria di porto di Napoli, porto di successivo approdo della nave, di eseguire i prescritti prelievi di campioni del carburante utilizzato, al fine di verificarne il rispetto della normativa in materia di limiti del tenore di zolfo, che non devono superare, in porto, la misura dello 0,1%.

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