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Galletti: “Massima attenzione sul progetto dell’inceneritore”

“Oggi mandiamo un messaggio chiaro con l’introduzione degli ecoreati e con questa campagna. Chi inquina non solo paga, ma adesso va anche in galera. Chiedo a tutti maggiore responsabilità verso la tutela del nostro mare, che è un asset economico indispensabile per il nostro paese. Lo chiedo ai cittadini, lo chiedo agli imprenditori e lo chiedo anche alle istituzioni: ognuno deve fare la sua parte. Da parte del ministero ci sarà tolleranza zero”. Lo ha sottolineato il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti questa mattina al Forte Michelangelo, presentando i dati della terza campagna nazionale di tutela ambientale.

galletti visita porto

I dati. Condotta da marzo a settembre 2015, la campagna ha evidenziato cifre molto rilevanti: sono state 1754 le notizie di reato, 1043 le persone denunciate, 774 sequestri, 320mila metri quadrati di aree demaniali e non, sottoposte a sequestro, 4.8 tonnellate di rifiuti sottoposti a sequestro, oltre 2 milioni di euro il valore stimato dei beni sequestrati, 1230 sanzioni amministrative per un totale di 4.5 milioni di euro, 900 navi sottoposte ad ispezione sotto i profili antinquinamento con 211 deficienze riscontrate.

galletti inceneritore

Scarichi industriali. “Sono dati importanti e allo stesso tempo preoccupanti – ha aggiunto il ministro Galletti -. Nella quarta campagna la nostra battaglia sarà sugli scarichi industriali illeciti, e punteremo su iniziative di sensibilizzazione e di educazione ambientale”.

Inceneritore. Il Ministro prima della ricognizione in mare con un’unità della Guardia Costiera ha incontrato i responsabili del comitato Cittadini uniti contro l’inceneritore che gli hanno consegnato una lettera per sensibilizzarlo sulle servitù presenti sul territorio. “In conferenza dei servizi garantiremo il supporto scientifico per gli aspetti ambientali sul progetto che ci sarà presentato. Posso assicurare – ha spiegato Galletti – la massima inflessibilità e attenzione da parte del Ministero”.

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