fbpx

Grasso sul ricorso: “Si deve rivotare nella sezione 2”

Gli avvocati Federico Dinelli e Giuliano Gruner hanno depositato mercoledì scorso il ricorso per motivi aggiunti a supporto della richiesta del capogruppo Massimiliano Grasso di fare luce sul risultato del primo turno delle elezioni comunali dello scorso anno. Il nuovo ricorso si basa sul verbale della Prefettura che nella verifica effettuata nella sezione 2 ha riscontrato una scheda in più, 583 contro le 582 indicate invece nei verbali dello scrutinio nella sezione.

Annullamento. Una non corrispondenza tra voti validi e votanti che per gli avvocati Dinelli e Gruner rappresenta un “Vizio grave ed invalidante, tale da poter condurre all’annullamento integrale delle operazioni elettorali del primo turno tenutesi in quella stessa sezione”.

Ripetizione voto. Grasso chiede quindi l’annullamento del voto nella sezione 2, e la ripetizione delle votazioni nella stessa sezione. Il Tar dopo il rinvio della sentenza, prevista inizialmente per lo scorso 13 maggio, si pronuncerà definitivamente il prossimo 15 luglio.

Battaglia legale oltre il Tar. “Questa volta – aggiunge Massimiliano Grasso – su questo punto andrà fino in fondo e sono pronto eventualmente a ricorrere anche al Consiglio di Stato e alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. La mia è una battaglia per la legalità e la trasparenza e per fare chiarezza sull’esito delle elezioni, che ad oggi non è ancora chiaro. Cambiano i motivi del ricorso ma il nostro obiettivo è sempre lo stesso, andare al ballottaggio contro Tidei che è e rimane un nostro avversario politico”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *