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Helyos, Tidei: “Lavoratori senza stipendio anche per colpa della superficialità del M5S”

Ancora niente stipendi per i lavoratori della società Helyos, che ha in appalto i servizi di pulizia, bidelleria e accoglienza presso gli uffici comunali e le scuole, i servizi culturali, il teatro Traiano, il Tribunale e i servizi cimiteriali. L’incontro dei giorni scorsi con il Comune non ha infatti sbloccato la vicenda e le organizzazioni sindacali sono tornate ad esprimere grande preoccupazione per il futuro occupazionale dei lavoratori e per le loro famiglie.

Situazione intollerabile. Sulla questione è intervenuta anche la deputata del Partito Democratico Marietta Tidei che ha chiamato direttamente in causa il sindaco Antonio Cozzolino. “E’ una situazione intollerabile. Proprio il sindaco e i suoi amici 5 Stelle, che si professano paladini della legalità e della trasparenza, fanno finta di dimenticare che l’appalto con la società è scaduto dall’agosto 2014: chiediamo di sapere se c’è e a che punto è la gara”.

Pagamenti alla società. Una richiesta precisa al sindaco, che per l’esponente del PD, deve ora assumersi le proprie responsabilità di fronte ai lavoratori. “Deve farlo per quelle circa 90 famiglie che oggi si ritrovano senza uno stipendio in casa per colpa della superficialità e della sciatteria dell’amministrazione comunale. I lavoratori, più della solidarietà a parole, hanno bisogno dello stipendio e di trasparenza. Dica ad esempio il sindaco se il Comune è stato regolare nei pagamenti alla società e, se così non fosse, di quanti mesi è rimasto indietro perché dai documenti forniti all’opposizione gli ultimi pagamenti sono di dicembre. Se il Comune è in regola allora solleciti con forza la società a pagare i lavoratori e se non è contento di come la Helyos opera la mandi via visto che l’appalto è scaduto dall’agosto del 2014”.

Chiarimenti sulla gara di appalto. “L’aspetto di questa vicenda che più indigna è il trattamento che l’amministrazione 5 Stelle riserva a questi lavoratori. Un caso su tutti: durante uno sciopero, l’assessore ha ben pensato di affidare a una ditta esterna la pulizia del teatro. Se ciò fosse successo con‎ un’altra amministrazione ci saremmo trovati di fronte a un attacco frontale senza precedenti. Caro sindaco, se la società non soddisfa i tuoi desiderata sei liberissimo di mandarla a casa, ma per lo meno devi dare dei chiarimenti sulla gara. Aspettiamo fiduciosi un segnale da parte dell’amministrazione”.

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