fbpx

I movimenti locali: “Nessun confronto e nessun passo indietro sulla risonanza magnetica”

Non c’è stata nessuna marcia indietro della Asl Roma F sullo scorporo della Risonanza Magnetica dal reparto di Radiologia del San Paolo. Ne sono convinti i le associazioni e i movimenti locali Civitavecchia C’è, Gente Comune in Movimento, Lega x Lazio–Civitavecchia, Movimento Ottimo Consiglio, Rete dei Cittadini e Ripartiamo dai Cittadini, che attaccano il direttore generale dell’azienda sanitaria Giuseppe Quintavalle che aveva invece fatto intendere il contrario. Critiche anche per il mancato confronto con il primario di radiologia Tagliaferri, un incontro che deve essere fissato al più presto con i movimenti che sono pronti a mettere in campo tutta una serie di azioni di protesta, di informazione e raccolte firme per sensibilizzare la popolazione su quanto sta accadendo nella sanità locale.

Informazione. “Quintavalle ha trovato il tempo di sciorinare numeri da brivido su altri reparti del nosocomio cittadino, ma non quello di fare una telefonata al primario di Radiologia. Se l’intenzione è quella di disorientare la gente circa le assurde novità della Asl Roma F in materia di radiologia, si sta perdendo tempo. Ogni giorno i movimenti informano dettagliatamente i cittadini su quello che sta accadendo nella sanità locale e riscuotono un numero esorbitante di consensi, come dimostrano le migliaia di firme raccolte per dire no alla creazione di una unità dipartimentale fuori dalla Uoc di .

Azioni di protesta e sensibilizzazione. “Di fronte a un atteggiamento di questo tipo, i movimenti fanno presente fin da ora quelli che saranno gli impegni futuri: Incremento immediato della raccolta delle firme nei vari punti della città con postazioni fisse; Avvio di una capillare attività di volantinaggio per sensibilizzare ancora di più i cittadini sul problema; Programmazione di eventuali azioni di lotta (proteste di piazza- occupazioni) da intraprendere con maggiore incisività a tutela della risonanza magnetica da poco acquistata con soldi pubblici”.

Richiesta incontro. “Torniamo a chiedere con forza al direttore generale della Asl Roma F Quintavalle la convocazione urgente del primario Giuseppe Tagliaferri, dell’ANPO (Associazione Nazionale Primari Ospedalieri) e di una delegazione di cittadini che sarà indicata dai movimenti, allo scopo di arrivare a una definizione della questione “risonanza”. In mancanza di risposte immediate, concrete e positive per la vertenza in atto, i movimenti adotteranno una linea di “non più tolleranza”. E va da sé che eventuali resistenze comporteranno da parte dei movimenti una richiesta di dimissioni – suffragata da una ulteriore raccolta di firme tra i cittadini – di tutti coloro che, in seno alle amministrazioni pubbliche, hanno gestito l’intera vicenda, portandola alla situazione attuale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *