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I Veterani dello Sport sul Civitavecchia: “I dirigenti diano subito le dimissioni”

L’associazione i “Veterani dello Sport” torna all’attacco sul futuro del Civitavecchia Calcio. Bebo Melchiorri&co. ribadiscono alcuni concetti, dalla situazione debitoria del club, alla mancanza di programmazione fino a chiedere le dimissioni dell’attuale dirigenza. Ecco la nota stampa.

Sono significative le ultime note espresse dal “Civitavecchia 1920” per il tramite del Sig. Fronti che continua a confermare quanto siano dominanti le esigenze personali. Evitando per l’ennesima volta di dare spiegazioni sull’acquisizione della proprietà, sottraendosi alle assunzioni di responsabilità, come se le scelte che hanno portato alla retrocessione siano piovute dal cielo e non scaturite da loro, riprendono il concertino “IL CIVITAVECCHIA CALCIO E’ IN VENDITA”, con una variante del tipo “SOLO AD ELEMENTI LOCALI”, come se a loro fregasse qualcosa.

Debiti e ripescaggio. Smettono di sventolare la mega multa da pagare trasformandola in un accertamento in atto, ostentano sicurezza di ripescaggio come se non sapessero che fino alla data delle presentazioni di domanda di iscrizione (luglio) è impossibile conoscere la disponibilità di posti vacanti nel campionato di eccellenza, bypassano i problemi di utilizzo dello stadio Fattori come se non fosse indispensabile una struttura sportiva per fare buona attività calcistica, non danno nessun credito alle circolanti ipotesi di penalizzazione e nemmeno si preoccupano di dare un segnale di cambiamento, magari riacquistando credibilità, dando il via ai pagamenti dei rimborsi, non solo di quest’anno ma anche di quello precedente a giocatori ed allenatori anche dei settori giovanili e ad addetti ai lavori.

Stessa storia. Sembra essere l’inizio di “ una nuova storia” nel modello di quelle precedenti, in cui l’importanza della programmazione sportiva meritocratica è di gran lunga sopraffatta da quella clientelare. Insomma il “grande cambiamento” e la speranza di un futuro migliore vengono affidati alla sostituzione di Insonna e Smacchia, mettendo in cantiere un’altra cosa molto simile.

Dimissioni. Bisogna fermare questo “ CALCICIDIO “ ed allora, cosi’ come avvenne qualche anno fa in cui la mala gestione della società provocò l’intervento della Pubblica Amministrazione ed in particolare delll’allora Delegato allo Sport Iacomelli (divenuto poi propedeutico alla costituzione dell’attuale proprietà), considerato che detta situazione è palesemente peggiorata alla luce delle due retrocessioni maturate, diventa inderogabile che l’attuale dirigenza, con un atto di onestà intellettuale, rimetta la Società nella disponibilità del Sindaco e del Delegato allo Sport.

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