fbpx

Il Comune respinge la diffida della Regione sull’adesione all’Acea Ato 2

Il Comune di Civitavecchia respinge la diffida della Regione Lazio per il passaggio all’Acea Ato 2 e ne chiede la revoca. Il sindaco Antonio Cozzolino in una controdiffida mette in evidenza tutta una serie di anomalie a cominciare dalla termine previsto per l’adesione all’Acea, con la richiesta di anticipare il passaggio al 12 aprile, una scadenza che, qualora fosse realmente applicabile, la norma collocherebbe al 12 maggio 2015.

Contestazioni. Nel documento del Comune viene inoltre precisato che “fino all’individuazione, nella regione Lazio, degli enti di governo dell’ambito, non possono, pertanto, sussistere, per assenza del soggetto deputato a provvedere all’affidamento, “gestori del servizio idrico integrato”, legittimamente affidatari del servizio come “gestore unico”, ai quali gli enti locali siano tenuti a concedere le infrastrutture idriche”. Il sindaco richiama la Regione e il governatore Zingaretti ad attivarsi per approvare l’apposita legge di individuazione degli ambiti di bacino idrografico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *