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Il M5S: “Tutti i cittadini leggano la pronuncia della Corte dei Conti”

“Consigliamo la lettura del dispositivo della Corte dei Conti a tutti i civitavecchiesi in quanto offre un quadro desolante della razzia che una classe di politici cialtroni ha perpetrato nei confronti della nostra città”. E’ l’invito che arriva dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle all’indomani della conferenza stampa del sindaco Cozzolino e della maggioranza che hanno annunciato il contenuto della relazione della Corte dei Conti sui bilanci del Comune dal 2011 al 2013. Comune che avrà a disposizione meno di 60 giorni per preparare un piano pluriennale di riassestamento dei conti pubblici, altrimenti si attiveranno le procedure che porteranno al dissesto finanziario.

Irregolarità. Il M5S sottolinea le tre “gravi irregolarità” contestate dalla Corte dei Conti, che riguardano la costruzione degli equilibri di bilancio utilizzando entrate straordinarie per la copertura di spese fisse e ricorrenti (i cosiddetti fondi Enel), gli equilibri di bilancio minati di debiti fuori bilancio e dalla situazione delle municipalizzate.

Uso distorto fondi Enel. “La Corte dei Conti fa chiarezza sull’uso distorto dei fondi ENEL che il Movimento Cinque Stelle ha sempre condannato. Infatti i fondi straordinari dell’ ENEL, presi sia dall’amministrazione Moscherini che da quella Tidei, sono stati utilizzati per la copertura di spese fisse e ricorrenti, finendo per finanziare sprechi e gonfiando i costi del comune in maniera strutturale”.

Debiti fuori bilancio ignorati e municipalizzate. “La Corte dei Conti – aggiungono i grillini – ha inoltre evidenziato che gli equilibri di bilancio sono a rischio a causa dei debiti fuori bilancio che le precedenti amministrazioni hanno ignorato, diventando delle “obbligazioni occulte in capo al Comune”. L’attuale amministrazione riconoscendoli ha fatto un’opera di pulizia contabile mai fatta negli anni scorsi che ha preservato la città da prescrizioni potenzialmente peggiori dell’attuale dispositivo. La Corte dei Conti ha infine accertato la situazione di estrema gravità delle partecipate, ha preso visione del piano dell’amministrazione e si raccomanda che sia attuato quanto prima”.

Piano riequilibrio. “Il piano di riequilibrio dei conti pubblici che la Corte dei Conti ha richiesto è essenziale per evitare il dissesto finanziario del comune, tra le cui conseguenze ci sarebbe l’adeguamento delle imposte, tasse locali, aliquote e tariffe di base nella misura massima prevista dalla legge”.

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