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Il PD: “L’amministrazione sta portando Hcs all’agonia”

La segreteria e il gruppo consiliare del Partito Democratico tornano all’attacco dell’amministrazione comunale. Nel mirino ancora una volta le municipalizzate con le ultime negative novità che andranno ad incidere sui lavoratori. Il pignoramento sul nuovo conto corrente della holding potrebbe incidere sul pagamento degli stipendi, mentre per il PD il rinvio dell’udienza sulla ristrutturazione del debito a marzo del prossimo anno deciso dalla Corte di Appello, servirà soltanto ad allungare l’agonia dell’azienda. I democrat lanciano quindi un nuovo appello al M5S di assumersi le proprie responsabilità e di fornire risposte concrete per salvare le municipalizzate.

Pignoramento. “Il nuovo pignoramento del conto corrente funzionale al pagamento degli stipendi dei lavoratori delle municipalizzate è un’altra evenienza, purtroppo prevedibile, che trova impreparata l’Amministrazione Cozzolino. Chi non ricorda la storia recente è bene che sappia che questo conto bancario sequestrato era stato recentemente costituito dal Comune presso la sede cittadina della Deutsche Bank proprio per “sfuggire” ad un altro creditore (la società elettrica Edison) che aveva fatto sequestrare il conto HCS originario”.

Fuga dalle responsabilità. “Abbiamo, in sostanza, una Giunta che, invece di affrontare il problema delle municipalizzate una volta per tutte, si comporta come l’ultimo poveretto costretto a dormire sempre in luoghi diversi e a camuffarsi per sfuggire ai creditori. Può essere questo il profilo di un’Amministrazione dignitosa? Tra l’altro ci risulta che il liquidatore Micchi è temporaneamente irraggiungibile e dunque la possibilità di pagare gli stipendi, attraverso un altro “artificio” contabile, è pressoché nulla”.

Agonia. “Inoltre i termini per la ristrutturazione del debito sono stati prorogati fino alla prossima primavera ma, paradossalmente, questa non è una buona notizia dato che, se non ci saranno cambi di marcia, la guida a 5 stelle non farà altro che prolungare un’agonia che invece avrebbe la necessità di azioni rapide e decise”.

Piano Tidei. “Ad esempio, nei 18 mesi della Giunta Tidei, si adottò un piano di ristrutturazione in Consiglio comunale, dotandolo delle risorse finanziarie necessarie (si ricorderà lo stanziamento degli 8 milioni di euro), dimostrando, carte alla mano, di aver invertito la tendenza di un bilancio delle municipalizzate massacrato dalla precedente amministrazione Moscherini. Tale piano, a cui aderirono tutti i creditori garantiti dagli effettivi ed importanti stanziamenti dell’Amministrazione, purtroppo non venne omologato per una incomprensione con il Tribunale che avrebbe potuto essere chiarita, tra l’altro, da un piano stragiudiziale a cui nuovamente avevano aderito tutti i creditori, ma che doveva essere deliberato il 25 novembre 2013, giorno in cui quella consiliatura ebbe l’epilogo che tutti ricordano. Civitavecchia non meritava e non merita tutto questo”.

Subito risposte concrete. “Come sempre il Partito Democratico si batterà, in Consiglio ed in Città, affinché il Movimento 5 Stelle assuma, una volta per tutte, quelle responsabilità che ancora oggi ha il terrore di assumere perché incapace di fornire risposte concrete e in preda al panico per la paura di sbagliare. Mostrino invece il coraggio, se ne sono capaci, per fare quello per cui la gente li ha votati: governare”.

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