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Il Pd locale irrompe a Roma, congelata la terna Authority di Marino

Un blitz vero e proprio. E’ quello compiuto da una delegazione del Partito Democratico di Civitavecchia. Motivo del viaggio a Roma effettuato ieri pomeriggio la terna per la presidenza dell’Autority partorita dal bando di gara voluto a tutti i costi dal sindaco Ignazio Marino. Tre nomi che non sono ancora ufficiali, ma che hanno messo in allarme il Pd locale, colpito dal fatto che il primo cittadino di Roma avrebbe scelto l’ex presidente di Molo Vespucci Gianni Moscherini, l’attuale Pasqualino Monti e Marina Monassi, fino a poco tempo fa numero uno dell’Autority di Trieste.

Squadra in viaggio. La rappresentanza civitavecchiese dei democrat era formata dal segretario Enrico Leopardo, Jenny Crisostomi, Mirko Urbani, Giulia Bevilacqua e Rita Stella. Il Partito Democratico civitavecchiese avrebbe ottenuto delle garanzie su una rivalutazione dei nomi da annunciare nei prossimi giorni, anche se il bando, come nel caso del Comune di Civitavecchia, non consentirebbe decisioni basate su simpatia o volontà di cambiare filosofia di gestione. A determinare la scelta sono i titoli conseguiti e il valore complessivo dei curricula. Vedremo se l’irruzione del Pd locale avrà sortito effetti, ma il bando come opzione per una decisione di questo tipo assomiglia sempre di più ad un boomerang.

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