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Il Tar boccia il ricorso delle associazioni contro il forno crematorio

E’ arrivata la bocciatura del Tar del Lazio sul ricorso presentato dal comitato cittadino “Punton De Rocca” e dal movimento ”In nome del popolo”. Il tribunale amministrativo regionale ha giudicato inammissibile il ricorso delle associazioni, che avevano chiesto ai giudici di annullare la delibera 95 della giunta comunale del 14 luglio del 2016 che ha approvato il progetto per la realizzazione del forno crematorio.

La sentenza. “Considerato che il comitato cittadino Punto De Rocca e il movimento cittadino In nome del popolo inquinato – si legge nella sentenza del Tar – non hanno adotto neppure labialmente, alcun elemento a sostegno della propria legittimazione a ricorrere avverso l’impugnata delibera, anche dopo la specifica eccezione sollevata dall’amministrazione resistente con la memoria del 21 dicembre 2016 e che, in relazione a ciò, nella udienza camerale è stato dato avviso alle parti della possibilità di definire il giudizio con sentenza in forma semplificata”. Il Tar ha quindi “ritenuto il ricorso inammissibile per carenza del suddetto presupposto processuale, con spese a carico della parte soccombente nella misura liquidata in dispositivo”.