fbpx

In Cattedrale le celebrazioni per la festa della Madonna delle Grazie

Sono entrati nel vivo i festeggiamenti per la Madonna delle Grazie, che sono iniziati la scorsa domenica con il trasferimento della statua dalla chiesa della Stella alla Cattedrale. Fino a lunedì è in programma la novena in Cattedrale, con la recita del Santo Rosario alle 17.30 e la Santa Messa alle 18.30.

Il programma. Il 7 settembre come tradizione ci sarà alle 20.30 l’incontro in Cattedrale con i fedeli in partenza per Allumiere, con la benedizione prima dell’inizio del pellegrinaggio. Alle 21 inizierà la solenne veglia di preghiera per la pace nel mondo e per le vocazioni sacerdotali e religiose, a cui seguiranno alle 22, la benedizione, il canto e la preghiera alla Vergine. Martedì sono invece in programma tre messe in Cattedrale (7.30, 9.30, 11), mentre nel pomeriggio ci sarà la recita del Santo Rosario (17.15) e la Celebrazione Eucaristica ed Ordinazione Diaconale di Fabrizio Giannini (18), che sarà presieduta dal Vescovo Luigi. Parteciperà il Corpo della Polizia Locale che onorerà la Sua Patrona. Alle 20 la benedizione del mare dal Sagrato della Cattedrale, e poi Solenne Processione con l’antica immagine della Madonna delle Grazie e rientro nella Chiesa della Stella a Piazza Leandra.

La storia. “Il culto che Civitavecchia ha per la propria Madonna delle Grazie risale al 1300, quando per onorare un’antica immagine (olio su tela) che si trovava in Terza Strada (Via Trieste) i nostri antenati si fermavano a pregare per implorare l’aiuto e la prote-zione di Maria.
La statua processionale della Madonna delle Grazie, risalente al 1500, venerata alla Stella, che so-stituì la tela, veniva esposta in Cattedraledai Vescovi diocesani durante gli Anni Santi della storia concedendo, a coloro che facevano visita aquesta immagine, l’indulgenza del Giubileo.
Il Card. Giulio Serafini, di Civitavecchia, ed il Vescovo Mons. Luigi Drago – spiega Gianni De Paolis – la onorarono in modo speciale nell’Anno Santo del 1933 e nel Congresso Eucaristico regionale dello stesso anno. Ci sono testimonianze ed ex voto che attestano guarigioni, conversioni di peccatori ed altri favori: per questo motivo Mons. Vincenzo Annovazzi, Vescovo di Leros e suffraganeo di Civitavecchia, volle chiamarla “Miracolosa” impetrando, nel 1826 da Leone XII per questo privilegio,l’indulgen-za. Mons. Giulio Bianconi partecipò sempre ai riti per la festa pregando per la rinascita di Civita-vecchia devastata dai bombardamenti del 1943. In occasione del raduno delle Confraternite del La-zio, nel settembre 2009, il compianto Vescovo Mons. Carlo Chenis volle che la sacra immagine del-la Madonna delle Grazie di Civitavecchia fosse esposta durante la Celebrazione Eucaristica nel no-stro porto. Nel corso della storia, come detto sopra, i Vescovi diocesani hanno posto attenzione in maniera sempre diversa a questo culto, che però, interessa ancora tutta la città, e come testimonia la parteci-pazione, la festa della Madonna delle Grazie riveste, nei fedeli, sempre un dolce richiamo. Quindi ancora oggi possiamo testimoniare l’ininterrotto legame tra i Civitavecchiesi e la Madonna delle Grazie che durante tutto l’anno, nella Sua Casa di Piazza Leandra, aspetta e riceve ogni fedele che a Lei si rivolge in un silenzioso ma costante pellegrinaggio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *