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Incendio di Fiumicino, il Sindaco Esterino Montino “Nessuno mi può convincere della casualità dell’incendio”

Dopo l’incendio che ha colpito la pineta vicino all’aeroporto di Fiumicino, causando gravi disagi allo scalo aeroportuale, sono arrivate le dichiarazioni del Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino.

Ringraziamenti alle Forze dell’Ordine. Il Sindaco Montino ha voluto esprimere la propria gratitudine verso chi è intervenuto per risolvere la grave la situazione che si era creata. “Ringrazio lo straordinario lavoro dei Vigili del Fuoco, di tutta la Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato, della Capitaneria di Porto, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia locale e dei volontari. È grazie a loro che l’incendio su via Coccia di Morto a Fiumicino in questo momento è sotto controllo e l’aeroporto Leonardo Da Vinci ha ripreso la sua piena attività”.

Le difficoltà del territorio con la presenza dell’aeroporto. Montino ha commentato anche le parole del Premier, Matteo Renzi, sull’incendio “Ha evidenziato il vero problema di un territorio che ha al proprio interno l’hub aeroportuale più importante del Paese, con circa 40 milioni di passeggeri e circa 800 voli al giorno. Con tutte le difficoltà della gestione di una tale funzione che impatta innanzi tutto sul territorio del Comune di Fiumicino”.

Un atto doloso. Sulle cause dell’incendio il Sindaco di Fiumicino è sicuro che non sia stato un atto casuale “L’incendio è partito quasi contemporaneamente su punti diversi e lontani fra loro anche 1 chilometro. Nessuno mi potrà convincere della casualità dell’incendio”.

Questo territorio non può non avere presidi fissi. ” Il sottoscritto più volte ha ribadito che un Comune di 79 mila residenti, area sensibile per le sue funzioni, con 24 chilometri di costa, 222 chilometri di superficie, 6000 barche da diporto, non si può lasciare senza presidi fissi e indispensabili – commenta Montino – Penso ai Vigili del Fuoco, che in caso di assoluta emergenza, come accaduto oggi, intervengono da dentro l’aeroporto, altrimenti hanno la sede a Ostia, al Corpo Forestale, anche loro a Ostia, al Comando dei Carabinieri, dislocato in parte a Ostia, in parte a Civitavecchia e addirittura a Casalotti”.

Bisogna riflettere sull’accaduto. Per il Primo Cittadino di Fiumicino quello che è accaduto è un’occasione per aprire una riflessione su quali strategia utilizzare per prevenire certi avvenimenti. “Grazie al Presidente Renzi per aver sollevato un tema nevralgico che riguarda la salute e la sicurezza del nostro territorio” conclude il Sindaco di Fiumicino.

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