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Inchiesta Rsa: “Sosterremo vittime e famigliari”

Sostegno alle vittime e ai familiari. È quanto assicura l’associazione Codici, pronta a fare la sua parte nell’inchiesta sulla Rsa di Santa Marinella (Roma), dove sarebbero avvenuti maltrattamenti ai danni degli anziani ospiti. I Carabinieri di Civitavecchia, su delega della locale Procura, hanno proceduto alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari: 17 le persone, tra infermieri e operatori sociosanitari, indagate a vario titolo per maltrattamenti, sequestro di persona e falsità ideologica.

“Accuse pesanti e terribili – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – perché parliamo di persone fragili, indifese, che sarebbero state lasciate in stato di abbandono, legate ai letti, picchiate ed insultate. Addirittura, sarebbero stati somministrati farmaci calmanti al di fuori delle prescrizioni mediche. È atroce. I Carabinieri hanno documentato questi episodi attraverso telecamere nascoste all’interno della struttura. Confidiamo nell’operato della magistratura affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e ovviamente giustizia, perché i responsabili devono essere puniti. Dal canto nostro, essendo un’associazione che si occupa anche di vicende così drammatiche, ci siamo sentiti in dovere di intervenire, al fine di fornire tutto il sostegno necessario alle vittime ed ai familiari, sia per l’azione penale che per il risarcimento”.