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La Cv Skating si appella al Comune per salvare il PalaMercuri e la serie A2

Grido d’allarme dalla Cv Skating che torna a chiedere al Comune i lavori di riqualificazione del PalaMercuri. L’impianto di Fiumaretta allo stato attuale non è idoneo ad ospitare gli allenamenti e le gare di campionato degli Snipers, che per tutto il campionato sono stati costretti ad emigrare a Roma con una notevole esborso economico. La società si era resa anche disponibile ad effettuare a proprie spese gli interventi necessari ma dal Comune non è arrivata nessuna risposta definitiva.

Serie A2 a rischio. Il presidente Luciano Mercuri ha protocollato una lettera al sindaco e all’amministrazione chiedendo di risolvere entro l’estate la situazione legata al PalaMercuri, o di indicare in alternativa un altro impianto in città idoneo alle esigenze della società. In caso contrario la Cv Skating si troverebbe costretta a non formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato di serie A2, che alle condizioni attutali richiederebbe un gravoso impegno economico che la società non può sostenere.

La lettera della Cv Skating
Gentile Sindaco,
con la presente intendiamo ritirare formalmente la nostra proposta ufficializzata con lettera protocollata a novembre 2014 all’amministrazione comunale di Civitavecchia. Ci eravamo detti disponibili ad installare a nostre spese il pavimento e la balaustra da gioco (55 mila euro circa) necessari per disputare l’attività agonistica fra cui spicca il nostro campionato di A2 nazionale ma purtroppo, ad oggi 14 aprile 2015, alla nostra richiesta che non prevedeva alcun impegno economico da parte del Comune non è stata data risposta definitiva. Nel frattempo, in questi per noi lunghissimi 5 mesi, abbiamo affrontato nella più completa solitudine enormi disagi anche e soprattutto a causa della mancanza della balaustra di cui l’impianto comunale era originariamente provvisto. Il non avere un campo idoneo ha comportato allenamenti di scarsissima qualità, allontanamento da parte dei meno affezionati a questa disciplina, impossibilità di attrarre nuovi atleti e di sviluppare il vivaio ed una generale demotivazione della società tutta, a partire purtroppo da noi dirigenti che ci sentiamo incapaci di dare risposte concrete ai bisogni dei nostri ragazzi, tutti civitavecchiesi, che vorrebbero semplicemente fare lo sport che amano nella loro città. Siamo quasi a fine stagione e giocare tutte le partite ufficiali a Roma, sia di serie A2 che di under 18 che di under 16 ci ha portato un danno stimabile in non meno di 10mila euro, cifra gigantesca per un’associazione amatoriale come la nostra basata interamente sull’auto finanziamento. Con meno atleti iscritti rispetto a novembre 2014, con le tasche dei soci già messe a dura prova in questa stagione avara di soddisfazioni e con un entusiasmo che comincia a vacillare per via di tutte queste tristi vicissitudini, non ci sentiamo più in grado di prenderci un impegno così grande per rendere idoneo un impianto che è della città tutta e non sotto la nostra responsabilità. Il nostro futuro è ad un bivio: a giugno 2015 dovremmo riaffiliarci in Federazione e a luglio 2015 dovremmo iscriverci al campionato di serie A2. Se però l’impianto comunale PalaMercuri non sarà stato nel frattempo reso idoneo per disputare allenamenti e partite, o se non verrà trovato un impianto alternativo in città, per noi è impensabile iscriverci al buio come lo scorso anno. Un’altra stagione con gare interamente a Roma ed allenamenti in condizioni precarie non è nè emotivamente, nè economicamente nè umanamente per noi sostenibile.
Amareggiati per la difficile situazione, vi porgiamo i nostri saluti nella speranza che riusciate a breve a ripristinare l’impianto comunale nelle condizioni minime per lo svolgimento dell’attività di hockey e pattinaggio, sport per il quale tale impianto è stato costruito, e garantire ai ragazzi civitavecchiesi il loro diritto allo sport.

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