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La Guardia Costiera trattiene in porto un mercantile

E’ bloccata dalla giornata di ieri in porto, la nave mercantile Semela, unità general cargo battente bandiera delle Isole Comore e con equipaggio di nazionalità bulgara e ucraina. Il provvedimento è sto preso a seguito di un’ispezione condotta da un team specializzato della Guardia Costiera di Civitavecchia, per molteplici evidenti non conformità relative principalmente alle procedure di sicurezza di bordo.

Carenze nella sicurezza. L’attività condotta dal personale del nucleo ispettivo PSC (Port State Control) della Guardia Costiera, che ha preso spunto da un incidente verificatosi durante le fasi di caricazione che ha determinato problemi di assetto della nave, ha accertato ben 18 deficienze complessive a carico della nave, delle quali 6 particolarmente gravi che hanno portato al fermo dell’unità. Le gravi carenze hanno riguardato soprattutto la preparazione dell’equipaggio, che nel corso delle verifiche condotte ha evidenziato mancanza di familiarità e dimestichezza in ordine ai cosiddetti “rischi del lavoro”, specie nelle fasi dell’emergenza.

Attività sospese. Oltre ad averne impedito la ripresa della navigazione, sono state inoltre sospese anche le attività di caricazione sul mercantile finché non verrà data evidenza di aver ottemperato alle diverse criticità accertate. Nei prossimi giorni sarà pertanto effettuata un’ulteriore ispezione a bordo della nave al fine di verificare la messa a punto delle procedure risultate carenti nel corso dei controlli.