fbpx

La Polizia di Frontiera intensifica i controlli: un arresto e una denuncia

Un arresto e una denuncia. E’ il bilancio degli ultiumi controlli effettuati in porto dal personale della Polizia di Frontiera diretto dalla dottoressa Lorenza Ripamonti. Controlli che sono stati intensificati nelle ultime settimane e che riguardano le operazioni di imbarco e di sbarco passeggeri su tutte le navi in transito dallo scalo civitavecchiese.

Bulgaro in manette. Gli agenti nei giorni scorsi hanno tratto in arresto un cittadino bulgaro, appena sbarcato da una nave in arrivo da Barcellona. Lo straniero guidava un automezzo carico di prodotti farmaceutici deperibili. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Brindisi perché era stato riconosciuto colpevole del reato di contrabbando di sigarette su vasta scala e condannato ad una pena di più di un anno nonché al pagamento della somma di sei milioni di euro. Il bulgaro è stato tradotto presso il carcere di Borgata Aurelia, il suo mezzo sequestrato ed avviate immediatamente, considerato il carico delicato, le pratiche affinché la ditta per cui lavorava lo straniero, ne rientrasse prontamente in possesso.

Patente falsa. Un cittadino rumeno di 22 anni è stato invece fermato mentre si imbarcava con la sua fidanzata sul traghetto per Olbia. Esibiva una fotocopia fronte retro di una patente rumena ed una denuncia di smarrimento della stessa. Non ha convinto gli agenti che, dopo aver constatato dai primi accertamenti che sia lo straniero che la sua fidanzata avevano precedenti penali per reati contro il patrimonio, avviavano subito delle indagini per scoprire se quanto dichiarato dal rumeno corrispondesse al vero. In seguito a verifiche fatte contattando sia gli uffici competenti in Romania, sia quelli italiani è risultato che lo straniero in realtà non aveva mai conseguito la patente né in Romania, né altrove. Si procedeva quindi alla denuncia del rumeno ed all’immediato sequestro dei documenti esibiti e del veicolo da lui guidato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *