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La Pro Loco ha raccolto i frutti del lavoro di magnifiche sarte

Ho letto con grande felicità e soprattutto orgoglio la  notizia relativa all’inserimento del Corteo Storico di Santa Fermina, organizzato dalla Pro Loco di Civitavecchia, all’interno dell’Albo Regionale delle Rievocazioni Storiche perché ritenuto  meritevole di questo importante riconoscimento.  
E di questo va dato atto e ringraziamento al lavoro dell’attuale presidente della Pro Loco cittadina, Maria Cristina Ciaffi, e di tutte le istituzioni che negli ultimi due anni hanno lavorato per raggiungere questo prestigioso traguardo. 
Va  però ricordato che la creazione del  Corteo Storico di Santa Fermina che rievoca l’arrivo delle reliquie della Santa da Amelia a Civitavecchia nel 1647, evento che di fatto ha  istituzionalizzato e rafforzato ancora di più da allora il culto della Santa nella nostra città, fu suggerito dal professor Giovanni Insolera nel lontano 2000, anno della prima sfilata del corteo  e che questi costumi, come  tutti quelli che si trovano da anni nella disponibilità del patrimonio della Pro Loco e che sono stati utilizzati in tutto questo tempo per organizzare tante  rievocazioni ambientate nelle epoche  Romana, Medievale, Rinascimentale e Risorgimentale che hanno  visto la nostra Civitavecchia protagonista della Storia non solo cittadina, arrivano da lontano. 
Sono infatti  non sono il frutto del lavoro degli ultimi due anni di guida della Pro Loco di Civitavecchia della presidente Ciaffi  e della costumista Angela Tedesco, ma anche di quelli della presidenza di Fabrizio Delogu e del lavoro gratuito  di tantissimi  volontarie e volontari dell’associazione che hanno realizzato dall’anno della sua fondazione, il 1999, cucendo a mano, in modo amorevole e generoso e soprattutto storicamente certificato dalla stessa costumista Angela Tedesco, di fondamentale supporto per guidare la sartoria della Pro Loco già dal 2004, gli oltre cento costumi che ad oggi sono la vera ricchezza della Pro Loco cittadina.
Notando qui di una mancanza di memoria storica  rispetto al prezioso lavoro della storica sartoria della Pro Loco, come purtroppo sta accadendo in tanti settori della vita cittadina, sento la responsabilità, avendo visto con i miei occhi e vissuto  in prima persona quegli anni così belli e pieni di attività e coinvolgimento  di tanti civitavecchiesi  che hanno animato la vita dell’associazione e dalla quale io stessa ho imparato moltissimo, di ricordare i nomi delle mamme, mogli, sorelle e amiche della Pro Loco che per tantissimi anni hanno contribuito, con la loro disinteressata opera volontaria e gratuita,  il prestigioso traguardo raggiunto oggi non  solo dalla Pro Loco della presidente Ciaffi ma anche di quella del presidente Fabrizio Delogu e di  di tutta la nostra città. 
A  Lucia Consolati, Orietta Consolati, Luisa Dell’Oste, Rosella Roselli, Orietta Baldacci, Laura Ballanti, Rosella Ballanti,  Simonetta De Paolis, Rita Baroncini, Lorella De Paolis, Enza De Luca va il mio e, spero, anche quella di tutta la nostra comunità, profondo ringraziamento. Perché sono persone che , come tanti volontari cittadini,  hanno contribuito per anni a  dare valore al grande patrimonio culturale civitavecchiese e che,  con la loro opera di volontariato, hanno permesso a tutta la nostra comunità di essere fieri ed orgogliosi di aver raggiunto oggi un bellissimo risultato. Che è anche questo patrimonio di tutta la nostra Civitavecchia.
 Nelle foto il  Corteo Storico della Pro loco di Civitavecchia omaggia la Festa di Santa Fermina ( 2002)
Roberta Galletta