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La Regione chiede chiarimenti al Ministero sul progetto dell’inceneritore

La giunta regionale nel corso del consiglio di questa mattina ha risposto all’interrogazione presentata dal capogruppo di Si-Sel Gino De Paolis in merito alla realizzazione di un inceneritore presso il centro Cetli NBC di Santa Lucia. L’assessore all’ambiente Mauro Bruschini in particolare ha annunciato che scriverà una lettera al ministro della difesa Roberta Pinotti per aprire un tavolo di confronto e per chiedere ulteriori informazioni sul progetto.

Regione contraria all’impianto. Una risposta che ha soddisfatto l’esponente locale di Sinistra Ecologia e Libertà. “La Regione Lazo- ha ricordato De Paolis- che già si è espressa in modo inequivocabile contro l’ipotesi di realizzazione dell’impianto con una mozione nel febbraio 2014, oggi si impegna a scrivere una lettera al Ministro della Difesa per rivendicare il proprio protagonismo sul tema. Lo farà, ha assicurato l’Assessore, ribadendo che gli enti locali, dal Comune di Civitavecchia, passando per la Provincia e poi dalla Regione Lazio, hanno già espresso la propria contrarietà”.

Chiarezza sul progetto. “La stessa Giunta regionale ha infatti convenuto sul fatto che va fatta chiarezza circa le procedure amministrative e normative che dovrebbero interessare il progetto, e che qualsiasi iter di approvazione non può essere messo in campo scavalcando la volontà dei territori, dei comitati dei cittadini e della Regione stessa, specie nel caso del comprensorio civitavecchiese, così fortemente compromesso dal punto di vista ambientale. L’Assessore Buschini ha anche aggiunto che chiederà al Ministero l’apertura di un tavolo che sia in grado di approfondire e chiarire quanto sta avvenendo. Ad oggi infatti alla Regione Lazio non è pervenuta nessuna formale richiesta di parere, nè alcuna richiesta di valutazione d’Impatto ambientale. Ringrazio pertanto la Giunta tutta, l’Assessore Mauro Buschini, il Consiglio regionale, ma anche e soprattutto quanti dal territorio coinvolto, comitato e forze politiche, stanno facendo per scongiurare un’ipotesi che sarebbe l’ennesima vessazione di un territorio”.

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