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La Rosa porta all’attenzione del consiglio l’accordo tra Comune e Autorità Portuale

“Nei giorni scorsi ho presentato in consiglio comunale un ordine del giorno affinché il consiglio comunale di Civitavecchia esprima il proprio indirizzo verso l’attuazione dell’accordo fra Comune ed Autorità Portuale, siglato nell’estate del 2015”. Lo comunica il capogruppo del M5S Emanuele La Rosa, il cui ordine del giorno sarà discusso nella prossima seduta della massima assise comunale programmata per lunedì pomeriggio alle 17.

Sinergia tra i due enti. “So bene che la votazione non avrà ripercussioni legali sulla discussione in corso fra Comune e Autorità Portuale sulla validità di quell’accordo, ma la mia intenzione è quella di far esprimere il consiglio comunale su un accordo che ha una valenza strategica per il nostro territorio. L’accordo – ricorda La Rosa – ha il fine di creare sinergia tra i due enti: cambiano le persone, cambiano i sindaci, cambiano i presidenti delle Autorità Portuali ma rimangono i civitavecchiesi e rimangono le due entità, città e porto che devono per forza collaborare fra loro. Per questa ragione l’accordo è stato stipulato con una durata decennale, superando la convenienza del colore politico della nostra amministrazione comunale. Si sente spesso che i due enti sono vicinissimi geograficamente ma amministrativamente molto lontani; ebbene questa amministrazione, anche con questo accordo, ha voluto e vuole colmare questa distanza”.

Sviluppo integrato. “Ritengo doveroso ragionare quindi in termini di sinergia: per questo nell’accordo non era contemplato solo il contributo economico ma anche un piano di sviluppo integrato turistico delle aree a confine fra i due enti che sono quelle che gli utenti del porto utilizzano di più. Il M5S – conclude il capogruppo di maggioranza – è ovviamente favorevole all’attuazione di questo accordo e ad una sinergia porto-città che dia impulso economico e lavorativo allo sviluppo della città di Civitavecchia: vogliamo che il consiglio comunale si esprima politicamente in merito e che l’opinione dei rappresentanti della città rimanga agli atti”.