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Leopardo su Lupi: “La doppia morale del 5 Stelle”

Il caso legato al ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi e l’indagine su alta velcità e grandi opere stuzzica anche il dibattito politico locale. Il primo ad entrare sulla questione è Enrico Leopardo, segretario del Partito Democratico. Leopardo chiama in causa il sindaco Antonio Cozzolino, chiedendo un intervento sulla vicenda a proposito della “vicinanza” tra lo stesso Lupi e il presidente dell’Autority Pasqualino Monti.

Leopardo. “L’esplosione di un nuovo scandalo legato agli appalti pubblici ha travolto, come noto, Ercole Incalza, già dirigente ed ora consulente ( con leggina ad personam) del Ministero dei Trasporti e dominus assoluto di tutto quanto gira intorno ai grandi affari in materia di Trasporti. L’inchiesta sembra sfiorare anche il Ministro Lupi e la sua famiglia. Ed immediatamente il Gruppo Parlamentare del Movimento Cinque Stelle ha preannunciato una mozione di sfiducia contro l’attuale detentore del Ministero dei Trasporti , Maurizio Lupi, in quota NCD. Fin qui tutto normale. Del resto i grillini si dicono strenui difensori della legalità ed hanno preso spesso iniziative analoghe. Speriamo che la pensino allo stesso modo anche gli esponenti cinque stelle della nostra città, ed in particolare il Sindaco Antonio Cozzolino, quando si tratterà di decidere la “ terna” con i nominativi da proporre come Presidente dell’Autorità Portuale.
Infatti il presidente uscente Pasqualino Monti ha proprio in Lupi uno dei principali sponsor ed è in ottimi rapporti , anche personali e non solo istituzionali, con lo stesso “Ercolino” Incalza”.

Pasqualino Monti

Realazioni. “Per tacere, poi, delle ormai arcinote relazioni negative del MEF sulla gestione disinvolta di contratti ed assunzioni a carico dello stesso Monti. Giova ricordare ,poi, che il mentore dell’ attuale presidente dell’AP, Gianni Moscherini, che nominò lo stesso Monti dirigente dell’Ente Portuale, rilasciò ad una testata locale, nel 2010,
durante la famosa inchiesta della “ Cricca” Anemone, la seguente dichiarazione, proprio su Incalza: «è un mio grandissimo amico da venticinque anni, uno dei più grandi professionisti dei
trasporti di questo Paese e con questa minestra non ha nulla a che vedere». Il Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia avrà lo stesso “rigore” di quello nazionale o assisteremo ad un altro caso di doppia morale cui la Giunta Cozzolino ci sta abituando?”

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