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Linea verde Pd in subbuglio, ecco i giovani conservatori, Ferri e Lestingi: “Feuli inadeguata”

Germano Ferri e Damiano Lestingi, giovani del Partito Democratico di Civitavecchia e membri dei Giovani Democratici locali, intervengono sul comunicato del Segretario dei Giovani Democratici di Civitavecchia Claudia Feuli nel quale aveva definito il Partito democratico locale una “barzelletta”. I due Giovani Democratici prendono convinti e con forza le distanze da tale comunicato.

Spaccatura. “Entrambi crediamo fortemente nella politica ed in ciò che di buono questa può donare alla cittadinanza, fare politica per noi significa servire la popolazione. Purtroppo – affermano Ferri e Lestingi – a Civitavecchia il segretario dei GD ha perso di vista i principi democratici cardine che dovrebbero muovere la guida di un gruppo giovanile tanto importante per il tessuto sociale locale, non organizzando poi e soprattutto non programmando più iniziative utili a coinvolgere i giovani ed a favorire il dibattito fra essi. Da 2 anni a questa parte infatti i GD locali non sono stati particolarmente incisivi a livello politico e soprattutto non abbiamo prodotto grandi proposte, documenti o iniziative particolarmente rilevanti per la città ed i giovani della stessa. La Feuli ci dicono, soffermandosi esclusivamente sul comunicato in questione, ha fatto uscire lo stesso a nome dei GD senza consultare prima tutti i membri del gruppo di cui è alla guida, andando quindi contro lo statuto nazionale dei Giovani Democratici il quale afferma perentoriamente che tutti i GD devono “essere compiutamente informati ai fini di una partecipazione consapevole alla vita interna dell’organizzazione”.

Anomalie e battaglie personali. Mancanza di informazione esplicata palesemente anche nei tanti comunicati pubblicati autonomamente dal segretario dei GD, insieme ad un consigliere di opposizione non appartenente al PD, articoli divulgati senza decidere con tutto il gruppo giovanile locale una linea politica comune. Una persona che si firma come “segretario dei GD” ovviamente rappresenta in ogni sua azione il gruppo di cui è alla guida, purtroppo però noi siamo mai stati interpellati relativamente a tali comunicati ed abbiano anche difficoltà a comprendere la linea politica dei GD in relazione alle gravi e tante problematiche cittadine. Inoltre ci comunicano che questa mancanza di Democrazia si esplica anche nella volontà da parte del segretario dei GD locale di ostacolare il sano dibattito fra i membri dell’organizzazione che rappresenta, impedendo volontariamente al gruppo di dotarsi dei mezzi telematici necessari allo scopo, come previsto dallo statuto nazionale, oltre che convocando raramente i direttivi”.

Altri temi da affrontare. Infine Ferri e Lestingi ricordano che a fronte dell’emergenza rifiuti, dell’emergenza idrica, degli enormi problemi riguardanti il bilancio comunale e le municipalizzate, la città avrebbe bisogno di discussioni improntate su queste tematiche e non su argomenti utili a portare a termine battaglie personali. I due ragazzi concludono evidenziano il fatto che da statuto nazionale il segretario di un circolo dei GD deve essere esempio di correttezza nell’interpretazione della vita di partito.

 

Claudia Barbara