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L’opposizione: “L’atteggiamento suicida di Cozzolino sta portando il Comune al dissesto”

Dopo il “cartellino giallo” del Prefetto è arrivata la pronta replica da parte dell’opposizione, che non ha risparmiato duri attacchi al sindaco Cozzolino e all’amministrazione. Bando SGR, fondo Immobiliare, bilancio e l’accordo con l’Enel sono stati i temi affrontati dai consiglieri Piendibene, Grasso, Tidei, Stella, Guerrini, De Paolis e D’Angelo. La minoranza rivendica la bontà della diffida, che è servita ad evitare un potenziale atto illegittimo al Comune, e contesta l’atteggiamento della maggioranza sulla volontà di non portare l’accordo con l’Enel in consiglio. Comportamento che potrebbe costare il dissesto finanziario di palazzo del Pincio. L’opposizione attende un ripensamento in tempi brevi del sindaco, e se questo non avverrà è pronta a chiedere la convocazione di un consiglio comunale aperto sulla vicenda Enel.

Verso il dissesto. “Abbiamo fatto bene – ha dichiarato il capogruppo del PD Marco Piendibene – ma mentre il sindaco esulta per la risposta del Prefetto, si aggrava ulteriormente la situazione del Comune. Il sindaco dovrebbe parlare invece della nuova lettera dell’Enel che senza il passaggio in consiglio comunale chiede la restituzione dei 7 milioni già versati al Pincio. Cozzolino continua a non volere il confronto all’Aula Pucci, anche per non perdere pezzi di maggioranza, ma questo atteggiamento sta portando la città al dissesto finanziario”.

Svendita patrimonio comunale. L’ex sindaco Pietro Tidei annuncia anche iniziative contro il segretario generale Cordella e spara contro la giunta per l’operazione legata al fondo immobiliare. “Abbiamo agito nell’interesse del Comune e della città, interpretando le esigenze dei cittadini. Il Prefetto ha dato una risposta alla nostra diffida e non al sindaco. La verità è che il M5S sta svendendo il patrimonio comunale e questo è un atto gravissimo, così come le continue proroghe sul bando SGR. Da questo momento faremo un’opposizione ancora più dura”.

Suicidio amministrativo. Pe r il capogruppo de La Svolta Massimiliano Grasso è fuori luogo l’esultanza del sindaco. “Sul bando è stata l’opposizione a sollecitare membri esterni per la commissione giudicatrice. Sull’accordo con l’Enel il sindaco continua a mentire e a nascondersi. La maggioranza ha contabilizzato i 7 milioni come entrata tributaria, cosa che non è assolutamente vero, falsando così il bilancio. La competenza per la ratifica dell’accordo è del consiglio comunale, lo dice il Tuel ed anche una delle due parti. La presa di posizione di Cozzolino non ha nessuna base giuridica, è un suicidio amministrativo che sta portando al dissesto”.

Diffida necessaria. Per Andrea D’Angelo l’ammonizione del Prefetto è invece un motivo di grande soddisfazione. “La diffida è stata un atto obbligato. La segnalazione al Prefetto è stata una sconfitta per Cozzolino che denota la sua scarsa autorevolezza. Ha raccolto purtroppo solo scarsi risultati sulle questioni più importanti per la città”.

Svilito ruolo consigliere. La consigliera Rita Stella si augura di avere un confronto con Gabrielli ed esprime la propria preoccupazione per il bilancio. “Questa amministrazione ha sminuito il ruolo dei consiglieri comunali, con i continui rinvii delle discussioni sulle mozioni presentate dalla minoranza. Il Bando SGR è nato male ed è stato fatto con troppa fretta, e non possiamo che avere forti dubbi sul bilancio”.

Confronto. Sandro De Paolis e Mauro Guerrini rivendicano invece l’azione di controllo dell’opposizione e chiedono un confronto sul merito e non sul metodo, e come tutta l’opposizione, un dibattito in consiglio comunale.

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