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Lumacata, per il Pd è stata un flop

Una manifestazione che divide. E’ quella relativa alla “Lumacata” che secondi il Partito Democratico è stata una specie di flop, a causa di un’organizzazione carente e una mancanza significativa di pubblicizzazione dell’evento stesso. La nota stampa è a firma dei membri della segreteria Roberto Fiorentini, Simona Di Stefano e Fabrizio Sciarochi.

Commenti. “Dopo un anno di amministrazione Cozzolino avevamo intenzione di fare un bilancio delle iniziative prese per intrattenere la popolazione civitavecchiese e sviluppare il turismo. Ripercorrere, insomma, gli eventi organizzati dalla Giunta pentastellata per migliorare la qualità della vita in città. Ma per quanto ci siamo sforzati, anche utilizzando il web e potenti motori di ricerca , non siamo riusciti a ricordare granchè, a parte il mercatino francese e quello europeo. Un pochino troppo poco, in un anno. Ma , dopo aver visto la tradizionale Lumacata di San Giovanni, organizzata da Comune e ProLoco in perfetto stile grillino, con tanto di bando per affidare gli stand ai ristoratori locali, ci siamo domandati se, tutto sommato, non è meglio non ricordare nulla”.

Flop? “Infatti il triste spettacolo di una manifestazione scarna, senza luci ne musica, disertata dai ristoratori locali ( sui sei stand  previsti ne è stato allestito uno solamente) e , giustamente,  anche dal pubblico, è uno spettacolo che vogliamo dimenticare molto presto. Il “ mercatino “ annesso alla manifestazione, che nella mattinata di ieri aveva persino “ tracimato “ sui marciapiedi di Corso Marconi , con un effetto kasbah che crediamo involontario, è , poi, una ciliegina guasta su una torta davvero venuta male. Inutile spendere una parola sulla pubblicità dell’evento. Non c’è stata affatto. Non è stato creato neppure un evento su facebook”.

Fattore pubblicitario. “E da qui il titolo del nostro intervento: quando si decide di fare una iniziativa e non si hanno soldi, organizzazione e passione e la si mette in piedi ugualmente il risultato non può essere che questo. Non è ammesso arrivare all’ultimo minuto per organizzare un evento di cui si conosce benissimo la data . Non è certo un mistero che San Giovanni cada, ogni anno, lo stesso giorno, cioè il 24 giugno. Ed allora perché , fino al 15 giugno, giorno di pubblicazione del bando, ancora nessuno sapeva che questa festa si celebrasse in città? Un consiglio agli organizzatori di questa iniziativa ovvero Amministrazione Comunale e ProLoco, piuttosto che fare queste brutte figure è meglio continuare a non fare niente”.

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