fbpx

Ok del consiglio al piano anti dissesto, l’opposizione abbandona l’aula per protesta

Il piano di salvataggio del Comune ha avuto ieri sera anche l’approvazione del consiglio comunale, con l’amministrazione che attende ora il parere della Corte dei Conti previsto per la fine del mese. Il passaggio della delibera in consiglio si è resa necessaria dopo una comunicazione telefonica tra un magistrato della Corte dei Conti e il sindaco Cozzolino, che ha dovuto convocare d’urgenza la seduta entro la giornata di ieri. Una procedura irrituale e non necessaria secondo i consiglieri di minoranza che hanno abbandonato polemicamente l’aula Pucci prima del voto della delibera, che è stata approvata soltanto dalla maggioranza.

I rilievi dell’opposizione. “La politica ha abdicato alla burocrazia, con il Comune che si è sottomesso in pratica alla Corte dei Conti” ha sottolineato Marco Piendibene mentre Massimiliano Grasso e Rita Stella hanno messo in dubbio le motivazioni che hanno portato alla convocazione. “Un consiglio non necessario leggendo anche il Tuel – ha spiegato il capogruppo de La Svolta -, dove siamo stati chiamati ad approvare delle misure già ampiamente discusse”. “Non è stata dimostrata l’urgenza della seduta – ha aggiunto la consigliera del PD – e provvederemo nei prossimi giorni a segnalare questa situazione al Prefetto”. Per De Paolis “le maggioranze bulgare minano la democrazia” mentre il consigliere D’Angelo ha parlato di incapacità gestionale della giunta “Con persone sbagliate a ricoprire ruoli chiave per la città”.

Il piano di salvataggio. Prima delle polemiche l’assessore al bilancio Florinda Tuoro e l’assessore al lavoro e alle partecipate Marco Savignano hanno illustrato nel dettaglio le misure contenute nella delibera inviata alla Corte dei Conti. Misure che per quanto riguarda il bilancio sono incentrate sull’aumento della pressione fiscale, il recupero dell’evasione, e le nuove entrate straordinarie che arriveranno con il fondo immobiliare e con l’accordo-convenzione con l’Autorità Portuale. Savignani invece ha relazionato sulla riorganizzazione delle municipalizzate e sulla costituzione della NewCo ma non ha ancora fornito i dettagli sulla nuova società, che saranno prima discussi con le organizzazioni sindacali e poi portate all’attenzione del consiglio comunale.

Speranza alla città. Al termine del consiglio il sindaco Antonio Cozzolino ha ribadito con forza il lavoro svolto dalla giunta e da tutta la maggioranza per salvare il comune dal dissesto finanziario, ed ha stigmatizzato il comportamento dell’opposizione. “Si preoccupano di una telefonata e delle modalità di convocazione di un consiglio comunale, ma dimenticano invece la situazione disastrosa che abbiamo trovato. Un bilancio con perdite superiori agli 11 milioni di euro, municipalizzate a -35. Con questo piano – ha concluso Cozzolino – vogliamo dare una speranza alla città ed evitare il fallimento del Comune e delle partecipate”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *