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Pallanuoto, l’Italia batte la Serbia al Palagalli. Del Lungo: ”Grande emozione”

Palagalli, Civitavecchia vince due volte. Lo stadio del nuoto ha difatti ospitato due delle squadre maggiormente favorite per i giochi olimpici di Rio, Serbia ed Italia. Ad avere la meglio, con il risultato di 10 a 9, con un finale che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, sono stati gli azzurri. Buona partecipazione da parte del pubblico civitavecchiese,  che ha sostenuto con grande enfasi  il 7 bello. Ottima la prestazione di Marco Del Lungo, il portiere dal sangue civitavecchiese che ha giocato per i primi due tempi del match.

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Test importante. Intervistato l’allenatore della nazionale Alessandro Campagna: “A soli dieci giorni di distanza dalle Olimpiadi l’amichevole di oggi è un bel banco di prova – afferma il CT azzurro – soprattutto sapendo che la Serbia è una delle squadre più forti in circolazione.  L’obiettivo a Rio sarà innanzitutto quello di superare il turno, poi ovviamente saranno tanti i fattori necessari per poter andare avanti, ma il nostro è un gran gruppo”.  L’allenatore della nazionale ha anche commentato il momento dell’azzurro civitavecchiese: “Marco sta facendo un percorso importante. Grazie al club in cui sta giocando sta anche crescendo a livello internazionale”.

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Grandi emozioni. “ E’ sempre bello giocare a casa, c’è una bella atmosfera – dichiara invece il civitavecchiese della nazionale Marco Del Lungo – ero già venuto una volta nella mia città con la maglia della nazionale ma non avevo giocato. Ora da titolare devo dire che è tutta un’altra cosa”. Grande performance del giocatore che ha giocato i primi due tempi subendo solo 2 gol, al contrario di Tempesti, il capitano anche lui portiere, che ha invece incassato 7 reti: “Ho giocato una buona partita. Stefano è comunque un giocatore di altissimo livello con 20 anni di esperienza internazionale alle spalle e non mi sento di mettermi ancora a paragone con lui.” Infine un commento sulle prossime Olimpiadi di Rio: “Non faccio pronostici perché sono scaramantico. C’è un girone molto abbordabile ma bisogna in ogni caso lottare, lavorare duramente e testa bassa per avere la meglio”.

 

Claudia Barbara

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