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Partito Democratico all’attacco sul mercato

Sulla vicenda del mercato è arrivato un durissimo attacco da parte della segreteria e gruppo consiliare del PD verso l’amministrazione Cozzolino “Se questo è l’inizio di una era allora è meglio che Cozzolino e compagni stiano immobili, non prendano alcuna ulteriore decisione, altrimenti i danni sono e saranno ingenti a carico della collettività”.

La storia. Il Partito Democratico riepiloga in un comunicato tutti la storia del mercato dell’Ittico da quando è salita in carica la nuova giunta. “ Con Determina dirigenziale dei Lavori Pubblici affidano direttamente senza neanche una gara negoziata ad un professionista un incarico di indagine statica per 22.000 €, ma non si accorgono che l’art. 13 del capitolato speciale di appalto prevede che ogni indagine, progetto o lavoro inerente il mercato Ittico sia a carico dell’appaltatore. Quindi spendono 22.000 € di denaro pubblico per un onere che era obbligatoriamente a carico del privato”. Spiega il PD “Con Del. GC n° 58/2015 decidono di anticipare di tasca propria con soldi comunali all’Impresa appaltatrice del Mercato 218.000 € oltre 21.000 € aggiuntivi, quale ultimo stato di avanzamento lavori, riconoscendo di fatto la corretta esecuzione dell’opera”. Soldi che secondo i democrat non erano dovuti perché nei documenti contabili erano state riportate 15 inadempienze documentali obbligatorie per collaudare l’opera ( certificazioni , messe a norma impianti certificati sui materiali, antincendio, ISPEL, ecc. ). Grazie a tutto questo, secondo il PD di Civitavecchia ancora non c‘è il mercato dell’Ittico mancando queste dovute certificazioni.

Continuando a sbagliare. Gli errori per il PD non si fermano qui. La decisione di istituire una commissione arbitrale per il contenzioso da 2.600.000 euro che si era andato a creare, senza che l’Amministrazione si ponesse il minimo dubbio, che ha respinto ogni richiesta e riconoscendo zero all’Impresa.

Il danno erariale. “Ma perché il danno erariale sia consumato per bene, bisogna elargire somme non dovute. E’ il caso dell’affitto del tendone su P.zza XXIV Maggio e del noleggio delle celle frigo pagate all’Impresa. Tutti soldi non dovuti perché ogni ritardo sulla consegna del cantiere, – per il PD – ogni inadempienza è sistematicamente riportata in 75 pagine di registri contabili pubblici e quindi il Comune ha subito un danno dall’ Impresa e certo non poteva ne doveva transare nessun accordo. Quindi altre 150.000 € tra noleggi non dovuti e non addebitati alle responsabilità dell’appaltatore, ora rischiano di ricadere sulle già spremute casse comunali”.

Santa Inquisizione. Il PD conclude la sua nota rivolgendosi a Cozzolino “ Se vuole istituire a tutti i costi la Santa Inquisizione per gli altri, abbia almeno il pudore di fare autocritica e censurare il comportamento sprovveduto ed irresponsabile della sua Amministrazione. Ovviamente speriamo almeno che la Corte dei Conti alla quale ci accingiamo a fornire tutta la documentazione tecnica a comprova di ciò, individui le effettive responsabilità nei firmatari dei suddetti atti pubblici. Tuttavia Il prezzo più caro è e sarà ancora una volta sulle spalle dei cittadini, che continueranno a vedersi tagliati servizi essenziali a causa di una gestione pasticciata e irresponsabile del denaro pubblico.

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