fbpx

Passaggio ad Acea: il Comune pronto a ricorrere al Tar

Il Comune ricorrerà al Tar per impugnare la diffida della Regione Lazio sul passaggio del servizio idrico ad Acea. La decisione è arrivata al termine del vertice convocato da Palazzo del Pincio, che ha visto la partecipazione anche delle altre amministrazioni interessante dal provvedimento regionale, tra i quali i comuni di Ladispoli, Agosta, Arsoli, Canale Monteranno, Capena e Corchiano. Acea. Oltre al ricorso al Tar si è discussa anche la proposta avanzata dal comune di Civitavecchia, di approvare una delibera che vada ad incidere sulla sottoscrizione della convenzione di gestione da parte degli enti locali, essendo ormai completamente inadeguata alla normativa vigente e non in linea con quanto stabilito dalla legge di iniziativa popolare approvata dalla Regione Lazio appena un anno fa.

Bacini idrografici. “Particolari critiche – spiega il Pincio in una nota – sono state avanzate, sia dagli amministratori che dagli attivisti presenti, nei confronti della Regione Lazio che, nonostante proclami e rassicurazioni, non sta procedendo, come invece previsto dalla citata legge 5/2014, all’individuazione dei nuovi bacini idrografici”.

Intervento della Commissione Europea. “Gli amministratori si sono lasciati dando mandato ai propri tecnici di predisporre gli atti per l’impugnazione della diffida nonché di approfondire i contenuti della delibera relativa alla messa in discussione della convenzione di gestione, ribadendo comunque la propria disponibilità e volontà di arrivare sino alla Commissione Europea pur di evitare la sottrazione di un bene comune quale è l’acqua pubblica”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *