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PD critica con Ater e Comune per la gestione dell’emergenza abitativa

Nuovo duro affondo dei consiglieri comunali Marco Piendibene, Pietro Tidei, Marco Di Gennaro, Rita Stella e Mirko Mecozzi e della segreteria del Partito Democratico nei confronti dell’amministrazione comunale per la gestione dell’emergenza abitativa. PD che soltanto due mesi fa aveva portato all’attenzione del Governatore Zingaretti la situazione di stallo presente a Civitavecchia, denunciando l’immobilismo e l’incapacità della giunta Cozzolino, assente anche nell’ascolto delle istanze dei cittadini, ma anche l’inoperatività dell’Ater. Situazione complessa invece quella degli sfratti per l’occupazione abusiva, con i democrat che sottolineano come non ci possa non essere coscienza critica di una comunità che ha fatto del diritto alla “casa” uno dei valori essenziali nel vivere, anche nel rispetto delle regole.

Legalità. “L’emergenza abitativa a Civitavecchia è un problema reale che va affrontato con serietà e determinazione all’interno di un contesto di legalità nel rispetto delle competenze. Risposte estemporanee e parziali, magari sotto la spinta di occupazioni abusive non sono la soluzione e discriminano i molti che pur avendo ugualmente bisogno si attengono alle regole e si rivolgono a chi per legge si deve occupare del problema. Di fronte a questo grave problema – afferma il PD – non serva improvvisazione ma ci vuole una regia e questa regia non può che essere il Comune con il coinvolgimento delle forze politiche e sociali della città”.

Agenzia delle locazioni. “Suggeriamo che il Comune in collaborazione con l’ATER e la Regione Lazio possa mettere in piedi un progetto per la istituzione di una “agenzia delle locazioni “ con il compito di fornire garanzie e  incentivi ai privati disposti a mettere in affitto i propri alloggi a prezzi calmierati”.
Immobilismo della giunta. “Ma pur semplice e scontato ormai è ricordare con quale demagogia populistica Cozzolino abbia affrontato i temi della emergenza abitativa.
In un anno di mandato ha fatto insieme all’ATER circa 5-6  conferenze stampa, forse qualche protocollo di intesa ma poi ? Nulla. Il nulla del nulla”.

Varianti. “Voleva costruire 300 alloggi a Borgata Aurelia, ma si è accorto che non solo era improponibile per i costi  ma necessitava una Variante al Piano Regolatore, perché la Giunta Moscherini nel frattempo aveva trasformato le aree a destinazione industriale in mezzo ad una selva di tralicci dell’alta tensione e vincoli, sia archeologici che di  uso civico. Poi voleva costruire sull’asilo di via Canova ma la zona era destinata a servizi scolastici di Piano Regolatore e quindi doveva anche qui procedere ad una Variante Urbanistica”.

Italcementi. “Ma il massimo della loro triste ed insipiente capacità, Cozzolino e Pantanelli l’hanno raggiunta quando  hanno ipotizzato di costruire con l’ATER  200 alloggi nell’area privata dell’Italcementi, ovvero come dire “….. fra 10 anni forse…. Intanto continuate ad occupare case abusive“. Potremmo ancora continuare come ad esempio nella demolizione del palazzo “Finsider” a v. Veneto, oppure quando nel delirio dei proclami aveva annunciato che avrebbe attivato immediatamente i Piani di Zona di v. Don Milani e del Poligono del Genio per fronteggiare da subito il problema casa. Ma si è accorto anche qui che doveva rimettere mano alle convenzioni con i privati”.

Nessun progetto. “Tra un mese sarà un anno di amministrazione e neanche un progetto, neanche una pur misera delibera di consiglio, neanche un segno flebile e tangibile di un’Amministrazione Comunale che tenti almeno di proporre concrete iniziative”.

Le proposte del PD. “In questo inconfutabile grigiore di assoluta inadeguatezza, di questa classe di improvvisati amministratori, non possiamo che ripercorrere con delibere alla mano e non certo con  effimeri slogan  elettorali tutto ciò che aveva già messo in atto l’Amministrazione Tidei. Innanzitutto aveva bloccato € 5.000.000 di finanziamenti regionali proprio sull’emergenza abitativa con progetti ed alloggi subito cantierabili. Aveva “chiuso“ l’accordo con l’Italcementi (con atti di consiglio Comunale ) per la realizzazione a cura di quest’ultima di 22 alloggi , senza considerare l’immediata bonifica dell’amianto sul vecchio stabilimento , anch’essa segnale tangibile di un programma ad alto valore ambientale. Aveva preassegnato aree  nei Piani per realizzare oltre 300 alloggi a basso costo,  beneficiando  di un contributo regionale a fondo perduto di € 30.000 su ogni singolo appartamento. La Nostra Amministrazione aveva scelto percorsi e procedure celeri, recuperano anche edifici dismessi come il Ferrhotel  o intervenendo nell’immediato nelle “casermette “ dell’ Italcementi che venivano acquisite immediatamente al patrimonio comunale , oppure ancora ridesificando il Piano di Zoina S.  Gordiano senza mai intaccare ne servizi pubblici ne verde . Certo meglio che andare a costruire sotto i mega tralicci di Borgata Aurelia”.

Impegno comune. “Solo 15 mesi di Amministrazione la nostra, è vero, ma i fatti sono negli Atti pubblici e nei progetti  patrimonio della Città. Allora, ancora una volta, ci troviamo nella condizione di voler spronare questa Amministrazione per il bene di Civitavecchia, a portare avanti il cammino da Noi intrapreso, a non disperdere  risorse che sono patrimonio di una collettività , non sono medaglie da portare in petto , ma sono solo il modesto contributo di chi per una pur breve stagione ha lavorato con passione ed impegno nell’esclusivo interesse di ogni cittadino che ancor oggi rivendica un diritto elementare ed essenziale come quello della Casa”.

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