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PD: “Il trasporto pubblico locale è un disastro grazie al M5S”

“Il trasporto pubblico è uno degli emblemi della totale incapacità dell’attuale amministrazione”. Non usano giri di parole il gruppo consiliare del PD e il segretario per definire la situazione in cui versa il tpl. I disagi degli ultimi giorni, con corse saltate e la soppressione almeno fino alla metà della prossima settimana della linea C barrata, hanno mandato su tutte le furie gli utenti. Dall’amministrazione per il momento non arrivano rassicurazioni per la sostituzione di una parte del parco mezzi ormai fatiscente, con guasti agli autobus ormai all’ordine del giorno.

Disastro. “Per la prima volta, nella storia di Civitavecchia nel dopoguerra, in questi giorni, il tpl ha vissuto una esperienza letteralmente grottesca: sono state infatti più le corse ed i servizi saltati e sospesi rispetto a quelli effettivamente previsti e programmati. Un vero e proprio disastro per i cittadini che hanno dovuto rinunciare alle proprie attività, dovendo aspettare per ore, senza alcuna informazione, nelle fermate cittadine. Per non parlare del fatto che tra pochi giorni riapriranno le scuole e qui non osiamo immaginare cosa mai potrà accadere. La probabilità di vedere interrotto nuovamente un pubblico servizio è estremamente probabile dal momento che da tre anni al Comune non programmano la sostituzione dei mezzi, non gestiscono le manutenzioni della flotta attuale”.

Mezzi al collasso. I consiglieri comunali Piendibene, Stella, Di Gennaro e il segretario Leopardo ricordano che i mezzi era già vecchi nel 2012/2013. “L’allora giunta di centrosinistra aveva individuato le fonti di finanziamento per dotarsi di una intera flotta nuova (10 bus) nel primo semestre 2014 (prima del capolavoro dei “congiurati”). Per la verità, sono passati 4/5 anni, ed i mezzi che erano “obsoleti” allora oggi sono al collasso. Nulla è statp fatto e nulla fa pensare che questa situazione possa andare a cambiare”.

Attesa vana. “L’Assessore D’Antò interrogato dalla stampa su come risolvere la situazione ha risposto: Stiamo aspettando i bus dell’ENEL. Nel frattempo stiamo cercando di comprare quattro mezzi per tamponare le emergenze. Peccato che questa sia la stessa identica cosa che aveva detto Pantanelli nel 2014, 2015 e 2016. Aspettarci qualcosa è veramente una speranza vana. Dovremmo sopportare questo scempio, fino a quando Cozzolino non andrà a casa solo si potrà riparlare seriamente di Trasporto Pubblico, come di tutto il resto”.