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PD: “Questa è la giunta del ritardo”

“Perché non è ancora stata costituita la NewCo?”. Il Partito Democratico torna ad incalzare la maggioranza sul futuro delle partecipate dopo il consiglio comunale di venerdì scorso che si è chiuso con l’approvazione della contestata delibera per l’atto di indirizzo per il piano di concordato.

Giunta del ritardo. “Questa è la giunta del ritardo. Sulle municipalizzate non hanno fatto nulla ma stanno solo aspettando l’approvazione del decreto Madia per dare la colpa a Renzi. Gli introiti di Hcs – spiega il consigliere Pietro Tidei – sono diminuiti di oltre un milione di euro, e l’amministrazione in venti mesi ha prodotto solo questa delibera che non risolve il problema. Venerdì è stato orchestrato un consiglio comunale scandaloso, con il M5S che per evitare l’ennesima figuraccia interna alla maggioranza e per coprire l’accordo con l’Enel, ha cercato di spostare l’attenzione su Hcs. Il sindaco ha invece fatto un regalo all’Enel, con un accordo al ribasso che ha privato la città di almeno 80 milioni, che erano quelli previsti dalla ricaduta economica del parco eolico”.

Tensioni sociali. Mercoledì al Tar è in programma la prima udienza del ricorso dell’opposizione sull’accordo Comune-Enel, ricorso che è stato oggetto di critiche da parte di alcuni lavoratori delle partecipate nei confronti dei consiglieri di minoranza. “E’ ormai evidente la strategia dell’amministrazione che tenta di addossare tutte le colpe all’opposizione. Così si rischia però di creare delle pericolose tensioni sociali – afferma Marco Piendibene – soltanto per crearsi un alibi con i lavoratori. L’atto di indirizzo sul piano di concordato di Hcs è solo un atto strumentale, mentre stiamo aspettando da oltre un anno la costituzione della NewCo”. Sul clima di tensione all’aula Pucci e sui social network interviene anche il segretario Enrico Leopardo. “Basta insulti, non tolleriamo più questo atteggiamento, soprattutto da chi ricopre ruoli istituzionali”.

Situazione ambientale. Il Partito Democratico annuncia inoltre una prossima denuncia nei confronti del segretario generale Caterina Cordella e ribadisce la propria preoccupazione per la situazione ambientale del territorio. “Restiamo vigili e cercheremo di mettere il massimo impegno per evitare la realizzazione di altre servitù sul territorio come l’ossidatore” ha sottolineato invece Rita Stella.

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