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Pensionato civitavecchiese “rubava” energia elettrica: arrestato dai Carabinieri

Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato il 60enne pensionato civitavecchiese C. S., che dovrà rispondere di ricettazione e furto di energia elettrica. L’attività di indagine ha visto coinvolti i militari insieme ai tecnici di Enel ed Acea, che hanno accertato che il pensionato aveva installato presso la sua abitazione un contatore Acea, risultato rubato, collegandolo al contatore Enel della propria fornitura elettrica, al fine di alterare la registrazione dell’effettivo consumo.

Contatore taroccato. Per passare inosservato ed evitare eventuali controlli, il 60enne aveva ridipinto il contatore Acea dello stesso colore di quello dell’Enel e rimosso la targhetta riportante il nome dell’azienda proprietaria. Così i militari e i tecnici hanno provveduto a rimuovere entrambi i contatori, che sono stati sottoposti a sequestro e affidati al personale delle citate aziende per gli accertamenti tecnici di competenza. In merito al danno economico causato dal 60enne, il quale probabilmente aveva autonomamente installato il secondo contatore, grazie alla sua esperienza di tecnico maturata quando, prima di andare in pensione, lavorava al servizio di azienda di fornitura dell’energia elettrica, lo stesso è stato complessivamente stimato essere superiore ai 6500 euro.

Arresto. Pertanto C.S. è stato arrestato e sottoposto al regime degli Arresti Domiciliari presso la propria abitazione, a diposizione dell’autorità giudiziaria alla quale dovrà rispondere dei reati di furto aggravato e ricettazione.