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Petrelli: “Giunta 5 Stelle incoerente sul porto”

“Il delegato ai problemi ambientali del porto, Dario Menditto, ha esplicitamente denunciato il disinteresse della Roma Cruise Terminal (l’azienda che gestisce il traffico crocieristico nel nostro scalo) verso la sottoscrizione di un accordo volontario che imponga l’uso di combustibile a basso tenore di zolfo alle navi in ingresso o in uscita dal porto; un accordo del genere è già stato efficacemente sottoscritto a Venezia”. L’ex candidato sindaco Vittorio Petrelli interviene sulla questione dell’inquinamento in porto. Per Petrelli all’amministrazione a 5 stelle manca coerenza nell’interfacciarsi con l’Autorità Portuale.

Petrelli. “Stupisce la schizofrenia dell’amministrazione pentastellata: da una parte, la denuncia del Delegato Menditto; dall’altra, la sinergia con l’Autorità Portuale, che il Sindaco Cozzolino non ha mai nascosto, ma che fino ad oggi, non ha condotto a nessun provvedimento finalizzato alla tutela della salute dei cittadini (come appunto, l’abbattimento dell’inquinamento da emissioni). Da evidenziare anche la scarsa attenzione di Monti verso i temi ambientali. Nello scalo lagunare, il Presidente dell’A.P., Paolo Costa, ha giocato un ruolo fondamentale al tavolo delle trattative, ottenendo il successo dell’iniziativa. Ci si domanda quanto e quale impegno stia spendendo il Sindaco per incassare, anche qui da noi, qualche risultato concreto”.

Porto. “Proprio perché siamo di fronte ad un Accordo volontario, è fondamentale presentarsi con dati ambientali inconfutabili. Da molto tempo affermo che a Civitavecchia c’è bisogno di determinare e distinguere dettagliatamente l’impatto dei vari fattori di pressione ambientale, con particolare riferimento al Porto ed alle centrali. Le mie richieste, come la specifica petizione firmata dai cittadini (A Civitavecchia chi e quanto inquina), sono state ignorate dalle Autorità competenti e dalle amministrazioni comunali che si sono succedute”.

Messaggio. “Pertanto invito il Delegato Menditto a non desistere ma a valutare l’efficacia di una diversa strategia ricordando che  in California, questo obiettivo, ossia l’uso dei combustibili puliti da impiegare dalle navi anche in entrata ed uscita dai porti,  è già una questione tutelata dalla legge:  dal 2008,  le associazione ambientaliste hanno trascinato in tribunale le Autorità Portuali ed hanno visto riconosciute le loro ragioni”.

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