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Piendibene e Tidei: “La crisi idrica più grave degli ultimi 15 anni”

“Cozzolino è un bugiardo matricolato. Dopo tre anni di tentativi è ancora incapace di dare soluzioni alla crisi idrica e, messo alle strette dai cittadini infuriati, racconta frottole e continua a scaricare le responsabilità sul passato”. E’ quanto affermano la deputata del Partito Democratico Marietta Tidei e il capogruppo consiliare Marco Piendibene che attaccano duramente il sindaco per la gestione della crisi idrica che sta diventando anche un’emergenza sanitaria. Gli esponenti del PD criticano il primo cittadino anche per la sua partecipazione all’incontro dei cittadini al parco dell’Uliveto avvenuto ieri sera.

Le bugie di Cozzolino. “Accompagnato da un manipolo di fedelissimi, il sindaco ha dato vita a una sequela di scuse miste a bugie paventando un prossimo ripristino del flusso dell’Oriolo (colpevolmente in ritardo) che, da solo, non potrà compensare i prossimi inevitabili cali del flusso dalle altre aste adduttrici. Bugie, quelle di Cozzolino, miste a gravi dimenticanze, ovviamente non fortuite”.

Crisi idrica più grave degli ultimi 15 anni. Tidei e Piendibene ricordano inoltre gli interventi messi in atto dalle giunte di centrosinistra sul fronte idrico: realizzazione di filtri, impianti di sollevamento, costruzione di tratti di condotta come quello di adduzione per evitare che l’acqua proveniente dall’acquedotto del medio Tirreno si riversasse nel Mignone per poi dover essere risollevata e filtrata, la riattivazione dell’Oriolo. “La successiva amministrazione di centrosinistra ha realizzato il dearsenificatore. Potremmo continuare con il citare molti altri interventi – spiegano Piendibene e Tidei -, ma la cartina di tornasole per l’incapacità di questa giunta è solo una: negli ultimi 15 anni non c’è mai stata una crisi è un disservizio così grave. Negli ultimi tre anni l’acqua è mancata in tante zone e per lunghi periodi.

Incapacità M5S. “Non serviranno di certo gli scudieri del sindaco a coprire l’inefficienza e l’incapacità totale di una classe dirigente che in questi anni non solo ha prodotto un’emergenza idrica, ma anche una sanitaria, viste che non vengono fatte le disinfestazioni, i rifiuti sovrastano la città, le aree verdi sono in completo stato di abbandono. Ultima osservazione: l’assessore Ceccarelli ha bisogno ancora del tutoraggio dell’ex assessore Pantanelli: visti i disastri combinati da quest’ultimo siamo destinati a passare dalla padella alla brace. Invece di raccontare bugie sarebbe il caso di iniziare ad assumersi le responsabilità di fronte ai cittadini”.