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Polo Democratico: “I grillini in giunta si sono già cuciti le tasche”

Il Polo Democratico chiede al M5S di pronunciarsi sulla proposta di Mirko Mecozzi, di destinare parte degli stipendi della politica ai senza tetto e ai senza lavoro, prima che la mozione venga discussa in consiglio comunale. Proposta che secondo il movimento politico non piace e non verrà accolta alla giunta Cozzolino.

Dai 5 Stelle bonus ai dirigenti. “Peccato che in origine era stata avanzata proprio da un consigliere Cinquestelle come risulta dai verbali della commissione congiunta commercio-lavori pubblici. Mecozzi – spiega Polo Democratico – propone di rinunciare ai gettoni di presenza dei consiglieri, a parte degli stipendi di sindaco, assessori e articoli 90 e dei bonus dei dirigenti del Comune, da destinare ai senza casa e ai senza lavoro. Va ricordato che ai dirigenti – che guadagnano attorno ai 100 mila euro annui lordi – i Cinquestelle hanno riservato ulteriori bonus per 253 mila euro da spartirsi in cinque. E’ da qui quindi che dovrebbero venire i risparmi più significativi”.

Conti in tasca alla giunta. “Ma i grillini vogliono coprire tutto. Difatti sul sito del Comune non c’è traccia dei bonus e gli stipendi base dei dirigenti assunti da Cozzolino non sono mai stati pubblicati. Consultando il sito si può invece vedere che nessuno tra sindaco e assessori guadagna meno di quanto guadagnasse prima di darsi alla politica. Si va dall’assessore Manuedda prima disoccupato a reddito zero a Pantanelli (459 euro mensili nette) allo stesso Cozzolino che prima di fare il sindaco non arrivava a 2500 euro mensili. A questi Mecozzi ha chiesto di tassarsi del 20 per cento, ma gli amministratori grillini hanno già cucito le tasche preferendo mettere le mani in quelle dei cittadini con i prossimi aumenti delle tasse”.

Replica a Righetti. “In questo quadro risulta ridicolo il tentativo di “distrarre” (fatto portare avanti dal grillino Righetti) che parla di ex consiglieri comunali, ex assessori ed ex sindaci che si sarebbero comprati auto o abitazioni di lusso fondando imperi milionari. Righetti che se vuole essere creduto deve fare i nomi, precisare le circostanze e correre in Procura senza aspettare un attimo. Anziché sbrodolarsi sui giornali”.

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