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Pucci: “Anche sul bilancio Tidei continua a mistificare la realtà”

“Tidei è molto abile nel mistificare la realtà e tenta in ogni modo di screditare l’operato dell’attuale amministrazione”. Il consigliere del M5S Marco Pucci ribatte punto su punto all’ex sindaco dopo l’intervento sul bilancio consuntivo del 2014. Si parte dal contributo Enel (giudicato irrituale dal Mef), che inserito nella spesa corrente avrebbe gonfiato il bilancio comunale, con i grillini costretti a fare i conti con la nuova normativa nazionale.

Debiti fuori bilancio. “Normativa – ha spiegato Pucci – che pone un grosso freno alla “finanza creativa” che tanto di moda è andata in Italia in molti Comuni, e che ha comportato anche l’accertamento obbligatorio dei residui attivi e passivi che per tanti anni sono stati colpevolmente non verificati, i debiti fuori bilancio che incidono per circa 5 milioni e colpevolmente non riconosciuti anche dalla Giunta Tidei, una macchina delle entrate particolarmente ferma in cui tante entrate, dovute all’amministrazione pubblica, non venivano nemmeno richieste, i continui tagli del governo Renzi (Pd) a cui gli stessi Comuni del Pd si stanno opponendo con vigore”.

Imu, Tasi e Tari. Per quanto riguarda la differenza di cifre tra i dati del bilancio 2014 e quelli della giunta Tidei Pucci chiama in causa la situazione legata all’Imu. “Nel 2012 in particolare il Governo centrale decise per l’esenzione e compensò i comuni con un corposo contributo statale. Nel 2013 fu introdotta invece la “mini Imu” e la conseguenza fu che i Comuni ricevettero un minore contributo statale ma maggiori entrate fiscali. Detto contributo è sparito nel 2014 perchè con la riforma IUC (Tasi, Imu e Tari) il Governo sposta la tassazione sugli enti locali attuando il federalismo fiscale. Si tratta quindi di decisioni nazionali e non locali”.

Taglio dei progetti. “Per quanto riguarda le entrate derivanti da progetti presentati e approvati dalla Regione, ricordiamo che nei primi 6 mesi del 2014 è stato in carica il commissario prefettizio che proprio per sistemare i disastri nel bilancio lasciati dai suoi predecessori ha tagliato tutti i progetti che prevedevano anche in minima parte un contributo del Comune, perdendo quindi anche occasioni sostanziose vista la situazione emergenziale che si è trovato e vedendosi costretto, il Commissario e non il Movimento 5 Stelle, ad aumentare la pressione fiscale”.

Anticipazione di cassa. ““Per quanto riguarda l’ultima cifra invece, trattasi di anticipazione di cassa, e non di debiti contratti, come erroneamente riportato dal consigliere Tidei. E’ un utilizzo temporaneo dell’anticipazione di tesoreria che permette all’ente di far fronte ai pagamenti dei propri fornitori (come eticamente dovuto) evitando ritardi che comporterebbero interessi moratori ben superiori a quelli che sono stati pagati con l’utilizzo dell’anticipazione (circa 30mila euro). Il consigliere Tidei che spara sentenze e numeri al lotto ben ricorda che il suo misconoscere debiti fuori bilancio è costato alla città circa 2 milioni di interessi, per questo gli consigliamo un dignitoso silenzio, cosi come gli suggeriamo di chiedere scusa alla città”.

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